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La peinture en actes 1960-1999 al LAM di Lille: Cinque pittori francesi riconsiderati

exhibition · 2026-04-23

La mostra 'La peinture en actes 1960-1999' al LAM Lille Métropole (3 marzo – 27 maggio 2012) riunisce cinque pittori francesi—Simon Hantaï, Martin Barré, Marc Devade, Jean Degottex e Michel Parmentier—per esplorare un momento cruciale della pittura in cui gli artisti hanno messo in discussione i limiti del medium, il suo rapporto con il corpo e il gesto pittorico. La mostra si apre con la serie 'Panse' di Hantaï (1964-1965), creata alla cieca accartocciando, annodando e piegando la tela in una palla, dando vita a opere organiche, minerali e rinfrescanti nei colori. I dipinti a spray di Barré, tra cui l'imponente '63-A3', sono esposti in un angusto allestimento a 'fregio' che contraddice la preferenza dell'artista di distanziare le sue opere, come dichiarò nel 1990 riguardo alla sua installazione al MNAM. I sensuali dipinti 'H' di Devade, con la loro materialità cromatica fisiologica, soffrono di uno spazio confinato che limita il coinvolgimento dello spettatore. Degottex beneficia di una classica presentazione white-cube che mette in risalto la diversità e la sottigliezza dei suoi 'Reports'. Le opere su carta da lucido di Parmentier rivelano come questi artisti abbiano scolpito un nuovo spazio pittorico. Il labirintico allestimento della mostra, con pareti oblique, riecheggia i temi della piegatura e della scoperta, ma rischia anche il ritiro, lasciando alcune opere poco valorizzate. Nonostante queste sviste curatoriali, la mostra offre un viaggio nel cuore della pittura, presentando opere ormai classiche dell'astrazione libere dal peso delle prospettive americane.

Fatti principali

  • Mostra 'La peinture en actes 1960-1999' al LAM Lille Métropole dal 3 marzo al 27 maggio 2012.
  • Cinque pittori francesi in mostra: Simon Hantaï, Martin Barré, Marc Devade, Jean Degottex, Michel Parmentier.
  • La serie 'Panse' di Hantaï (1964-1965) creata accartocciando, annodando e piegando la tela alla cieca.
  • I dipinti a spray di Barré esposti in un allestimento a 'fregio', contrario alla sua preferenza per la distanza.
  • Barré dichiarò nel 1990 che le sue opere dovrebbero essere collocate lontane o una di fronte all'altra, non affiancate.
  • I dipinti 'H' di Devade noti per la loro sensualità e materialità cromatica fisiologica.
  • I 'Reports' di Degottex esposti in un ambiente white-cube, che permette di apprezzarne la diversità e la finezza.
  • Le opere su carta da lucido di Parmentier dimostrano un nuovo spazio pittorico.
  • L'allestimento della mostra utilizza pareti oblique per riecheggiare i temi della piegatura e della scoperta.
  • Recensione di Céline Berchiche per artpress.
  • La mostra mira a mostrare un momento in cui il rapporto della pittura con il corpo e il gesto è stato messo in discussione.
  • Le opere sono presentate libere dal peso delle prospettive americane su questi artisti.

Entità

Artisti

  • Simon Hantaï
  • Martin Barré
  • Marc Devade
  • Jean Degottex
  • Michel Parmentier
  • Céline Berchiche

Istituzioni

  • LAM Lille Métropole
  • Mnam (Musée National d'Art Moderne)
  • artpress

Luoghi

  • Lille
  • France

Fonti