La peinture comme crime al Louvre: Una mostra radicale sulla violenza nell'arte
Dal 19 settembre 2001 al 14 gennaio 2002, il Musée du Louvre di Parigi ha presentato 'La peinture comme crime', a cura di Régis Michel. Il titolo della mostra trae ispirazione da un manifesto di Schwarzkogler, che descrive la pittura come un 'lungo crimine contro l'immaginario'. La mostra esplora i temi della violenza nella cultura visiva occidentale attraverso una collezione di disegni, stampe e fotografie, caratterizzata da un senso di oscurità e dall'assenza di contesto storico. L'esposizione è organizzata in tre parti: 'Visione', con artisti come Carstens e Goya; 'Finzione', con opere di Redon e Magritte; e 'Azione', con lavori di Muehl, Brus e Schwarzkogler. Inoltre, il 23 e 24 novembre 2001 si sono tenute due 'giornate di azione critica' per stimolare il dibattito.
Fatti principali
- Titolo della mostra: La peinture comme crime
- Sede: Musée du Louvre, Parigi, Francia
- Date: 19 settembre 2001 - 14 gennaio 2002
- Curatore: Régis Michel
- Titolo derivato dal manifesto di Schwarzkogler 'Malerei als Verbrechen' (1966-1968)
- Mostra divisa in tre sezioni: Visione, Finzione, Azione
- Artisti presenti: Carstens, Viola, Canova, Romney, Sergel, Füssli, Blake, Goya, Redon, Magritte, Muehl, Brus, Schwarzkogler
- Include due giornate di azione critica: 23 e 24 novembre 2001
- Temi: violenza, corpo, trasgressione e critica della pittura
Entità
Artisti
- Schwarzkogler
- Régis Michel
- Carstens
- Viola
- Canova
- Romney
- Sergel
- Füssli
- Blake
- Goya
- Redon
- Magritte
- Muehl
- Brus
- Pollock
- Klein
- Fellini
- Anne Bertrand
Istituzioni
- Musée du Louvre
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —