L'endroit du regard al Crac Sète: Percezione e Visione
La mostra 'L'endroit du regard' al Centre régional d'art contemporain (Crac) di Sète, in Francia, dal 12 dicembre 2003 al 29 febbraio 2004, esplora le modalità di percezione e l'atto del guardare. Curata da Noëlle Tissier, la mostra presenta opere di Céleste Boursier-Mougenot, Jean-Daniel Berclaz, Marcel Dinahet, Maciek Stepinski, Gaël Peltier, Elie Cristiani e Filip Francis. L'installazione di Boursier-Mougenot invita i visitatori a sdraiarsi su un divano e sentire la musica attraverso il corpo, mentre Berclaz presenta un letto di neve per contemplare i punti di vista. Il video di Dinahet incorpora il suono di passi su alghe e sabbia. N-113 (2001-2003) di Stepinski mostra fotografie e video di una strada e dei suoi dintorni, con orizzonti alti che evocano la pittura paesaggistica classica ma concentrandosi sul 'perimetro dei dintorni' – una zona protetta attorno ai monumenti storici. I video di Peltier Anté (2003) e Pré (2002) utilizzano un'inquadratura orizzontale che ricorda il parabrezza di un'auto, riferendosi al film noir degli anni '70. Il tavolo da disegno di Cristiani, installato verticalmente, usa l'infrarosso per rilevare i visitatori e traccia una linea alla velocità di rotazione terrestre, cancellata simultaneamente. I dipinti 'memoria' di Francis alterano la persistenza retinica. La mostra enfatizza il suono come apertura della visione a tutti i sensi, con Boursier-Mougenot che crea ambienti sonori per Berclaz e Stepinski che progetta il proprio spazio sonoro. Marie de Brugerolle ha scritto la recensione.
Fatti principali
- Mostra 'L'endroit du regard' al Crac Sète dal 12 dicembre 2003 al 29 febbraio 2004.
- Curata da Noëlle Tissier, direttrice e fondatrice del Crac Sète.
- Artisti: Céleste Boursier-Mougenot, Jean-Daniel Berclaz, Marcel Dinahet, Maciek Stepinski, Gaël Peltier, Elie Cristiani, Filip Francis.
- L'installazione del divano di Boursier-Mougenot permette ai visitatori di sentire la musica attraverso il corpo.
- Il letto di neve di Berclaz invita a contemplare i punti di vista.
- N-113 (2001-2003) di Stepinski mostra vedute stradali con orizzonte alto, concentrandosi sulla zona protetta attorno ai monumenti.
- I video di Peltier Anté (2003) e Pré (2002) usano l'inquadratura del parabrezza dell'auto, evocando il film noir degli anni '70.
- Il tavolo da disegno di Cristiani traccia una linea alla velocità di rotazione terrestre, cancellata simultaneamente.
- Il suono viene utilizzato per aprire la visione a tutti i sensi; Boursier-Mougenot ha creato il suono per Berclaz.
- Recensione di Marie de Brugerolle.
Entità
Artisti
- Noëlle Tissier
- Céleste Boursier-Mougenot
- Jean-Daniel Berclaz
- Marcel Dinahet
- Maciek Stepinski
- Gaël Peltier
- Elie Cristiani
- Filip Francis
- Marie de Brugerolle
- Gérard Wajcman
Istituzioni
- Centre régional d'art contemporain (Crac) de Sète
Luoghi
- Sète
- France
Fonti
- artpress —