L'Attrait du téléphone: Esplorato il gioco tra film e telefono
Emmanuelle André e Dork Zabunyan sono co-autori di "L'Attrait du téléphone", pubblicato da Yellow Now, che esamina le intersezioni estetiche, finzionali e filosofiche tra cinema e telefono. Più che una teoria generale, il libro presenta una conversazione sui problemi che il telefono pone al cinema e su come il cinema li modella. Ogni capitolo analizza temi come la dislocazione della voce, l'immaginario della sorveglianza, le dispersioni geometriche dello spazio urbano, la testimonianza orale cieca (citando Avi Mograbi) e la sfocatura dell'identità. Le componenti essenziali del telefono—separazione e velocità—attivano codici cinematografici: mutismo, spazio fuori campo, voce senza corpo, schermo diviso e montaggio parallelo. Gli autori sostengono che questo repertorio estetico definisce la modernità, dove cinema e telefono si completano a vicenda come media onnipresenti investiti di credenze simboliche, le loro forme trasparenti integrate nelle abitudini ma efficaci. Il libro include numerose analisi filmiche.
Fatti principali
- Libro intitolato 'L'Attrait du téléphone' di Emmanuelle André e Dork Zabunyan
- Pubblicato da Yellow Now
- Esplora le relazioni tra cinema e telefono
- Ogni capitolo è scritto da un autore
- Copre le capacità estetiche, finzionali e filosofiche del telefono
- I temi includono dislocazione della voce, sorveglianza, dispersioni geometriche, testimonianza cieca
- Cita il regista Avi Mograbi
- Componenti essenziali del telefono: separazione e velocità
Entità
Artisti
- Emmanuelle André
- Dork Zabunyan
- Avi Mograbi
Istituzioni
- Yellow Now
Fonti
- artpress —