I Criptogrammi di L’Atlas: Street Art incontra la Calligrafia a Milano
L’artista di strada francese L’Atlas (nato Jules Dedet Granel, Tolosa, 1978) presenta una nuova serie intitolata Criptogrammi in una mostra milanese. Le opere, realizzate con vernice spray, fondono il graffiti con influenze dell’arte ottica e cinetica. L’Atlas ha studiato calligrafia cinese, araba ed ebraica, creando font personalizzati che si evolvono attraverso le sue serie. La sua carriera include progetti site-specific per clienti privati come Guerlain e spazi pubblici a Beirut, Parigi, Roma, Dakar, New York e Yogyakarta. Ha esposto al Centre Pompidou, Grand Palais, Palais de Tokyo e Fondation Cartier. La mostra a Milano presenta opere che fondono il gesto meditato del pittore con il gesto a sangue freddo dello scrittore, invitando gli spettatori a decifrare segni e navigare labirinti che ricordano i motti Gonzaga di Palazzo Ducale a Mantova.
Fatti principali
- La nuova serie Criptogrammi di L’Atlas è progettata per la mostra milanese.
- L’artista è nato a Tolosa nel 1978.
- Ha iniziato come artista di strada e ha esposto al Centre Pompidou, Grand Palais, Palais de Tokyo e Fondation Cartier.
- Ha realizzato progetti site-specific per Guerlain e spazi pubblici a Beirut, Parigi, Roma, Dakar, New York e Yogyakarta.
- Il suo lavoro incorpora influenze dell’arte ottica e cinetica.
- Ha studiato calligrafia cinese, araba ed ebraica e ha creato i propri font.
- Le opere milanesi sono realizzate con vernice spray.
- La mostra fa riferimento al motto Gonzaga 'forse che sì, forse che no' di Palazzo Ducale a Mantova.
Entità
Artisti
- L’Atlas
- Jules Dedet Granel
- Mark Wallinger
Istituzioni
- Centre Pompidou
- Grand Palais
- Palais de Tokyo
- Fondation Cartier
- Guerlain
- Palazzo Ducale
Luoghi
- Milan
- Italy
- Toulouse
- France
- Beirut
- Lebanon
- Paris
- Rome
- Dakar
- Senegal
- New York
- United States
- Yogyakarta
- Indonesia
- Mantua
- London
- United Kingdom