L'esaminatore della contea di L.A. stabilisce che la morte di una bambina di 12 anni non è un omicidio dopo un episodio di bullismo
Il medico legale della contea di Los Angeles ha stabilito che la morte di Khimberly Zavaleta, 12 anni, non è stata un omicidio, attribuendola a un'anomalia cerebrale congenita non rilevata. Zavaleta è morta nel 2021 dopo essere stata vittima di bullismo a scuola. La sua famiglia e il loro avvocato contestano questa conclusione, sostenendo che il bullismo e il conseguente stress hanno contribuito alla sua morte. Il caso ha attirato l'attenzione sulle conseguenze fisiche del bullismo e sulle difficoltà nel determinare la causa della morte in tali incidenti.
Fatti principali
- Khimberly Zavaleta aveva 12 anni.
- La sua morte è avvenuta nel 2021.
- Il medico legale della contea di L.A. ha stabilito che la morte non è un omicidio.
- La causa della morte è stata un'anomalia cerebrale congenita non rilevata.
- Zavaleta era stata vittima di bullismo a scuola prima della sua morte.
- La sua famiglia e il suo avvocato contestano la conclusione del medico legale.
- Il caso evidenzia gli effetti fisici del bullismo.
Entità
Istituzioni
- Los Angeles County medical examiner
Luoghi
- Los Angeles County
- United States
Fonti
- Quartz —