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Il ricamo propagandistico di Kyungah Ham: fibre invisibili

artist · 2026-04-24

Nell'estate del 2008, l'artista sudcoreana Kyungah Ham (nata nel 1966, vive a Seul) ha scoperto un volantino di propaganda fuori dalla casa dei suoi genitori nel nord di Seul. Il volantino, che sembrava provenire dalla sua infanzia, conteneva immagini e testi della propaganda nordcoreana. Ham ha avviato un processo clandestino per far ricreare le immagini del volantino come ricami da artigiani anonimi in Corea del Nord, comunicando le istruzioni tramite intermediari e contrabbandando le opere finite nel Sud. I pezzi risultanti, esposti a livello internazionale, sfumano i confini tra indottrinamento politico ed espressione artistica, evidenziando l'assurdità e il pericolo della comunicazione intercoreana. L'articolo su artpress (n. 437, ottobre 2016, pp. 64-66) descrive la pratica di Ham di 'annodare fibre invisibili' — una metafora per le fragili e nascoste connessioni attraverso il confine fortemente fortificato. Il suo lavoro è stato esposto in sedi come la Biennale di Venezia (2013) e la Biennale di Gwangju (2014).

Fatti principali

  • Kyungah Ham è nata nel 1966 e vive a Seul.
  • Nell'estate del 2008, ha trovato un volantino di propaganda fuori dalla casa dei suoi genitori nel nord di Seul.
  • Il volantino conteneva immagini e testi della propaganda nordcoreana.
  • Ham commissiona ad artigiani anonimi nordcoreani di ricamare le immagini del volantino.
  • Le istruzioni vengono inviate tramite intermediari e le opere finite vengono contrabbandate in Corea del Sud.
  • I ricami sfumano i confini tra indottrinamento politico e arte.
  • Il lavoro di Ham è stato esposto alla Biennale di Venezia (2013) e alla Biennale di Gwangju (2014).
  • L'articolo appare su artpress n. 437, ottobre 2016.

Entità

Artisti

  • Kyungah Ham

Istituzioni

  • Venice Biennale
  • Gwangju Biennale
  • artpress

Luoghi

  • Seoul
  • South Korea
  • North Korea

Fonti