KURA apre a Milano, accendendo il dibattito sulle opportunità per i giovani artisti italiani
KURA, un nuovo spazio artistico a Milano, ha preso il posto del precedente Peep-Hole presso la Fonderia Artistica Battaglia, direttamente di fronte alla galleria Lia Rumma. Il nome KURA, ispirato alla rivista Cura, incorpora la 'K' per significare un'innovazione dirompente. Questo spazio continua la visione della rivista, presentando mostre curate da Andrea Baccin e Ilaria Marotta. Ospiterà mostre sia personali che collettive di artisti nati nei primi anni '80, affrontando il problema della mancanza di rappresentanza internazionale per gli artisti italiani. L'articolo solleva preoccupazioni sull'enfasi di KURA sugli artisti stranieri e sulla sua capacità di attrarre un pubblico. Al contrario, Milano ha visto un'impennata di iniziative guidate da artisti come Office Project Room di Matteo Cremonesi e Conversation Piece di Alessandro Laita, che promuovono il talento giovane italiano.
Fatti principali
- KURA ha aperto a Milano nello spazio ex Peep-Hole all'interno della Fonderia Artistica Battaglia, di fronte alla galleria Lia Rumma.
- Il nome KURA è una distorsione della rivista Cura, con la 'K' che simboleggia novità e fa riferimento a Kunsthalle.
- KURA è l'estensione fisica della rivista Cura, completando il programma sotterraneo di Roma di Andrea Baccin e Ilaria Marotta.
- Lo spazio alternerà mostre personali e collettive di artisti nati per lo più nei primi anni '80 emersi a livello internazionale.
- L'articolo si chiede se KURA presenterà molti artisti italiani di quella generazione, data la loro scarsa presenza internazionale.
- Gli artisti italiani nati nei primi anni '80 sono rari a livello internazionale a causa di curatori che favoriscono stranieri, gallerie che non supportano locali e deboli riviste d'arte italiane all'estero.
- KURA sembra operare come una galleria privata rivolta a collezionisti e addetti ai lavori, senza orari di apertura elencati sul suo sito web.
- Milano ha visto iniziative gestite da artisti come Office Project Room, Conversation Piece e Current, che supportano giovani artisti italiani.
- Office Project Room è gestito da Matteo Cremonesi a Porta Romana con il supporto di un imprenditore amante dell'arte.
- Alessandro Laita ospita Conversation Piece nel suo studio di Porta Venezia, dando visibilità a giovani artisti italiani.
- Current è una piattaforma indipendente a Sant'Ambrogio fondata da Alessandro Azzoni, Ruben De Sousa, Tania Fiaccadori, Carlo Miele, Francesco Pieraccini e Marcella Toscani.
- Molti giovani artisti italiani hanno partecipato all'inaugurazione ma rimangono figure marginali.
Entità
Artisti
- Andrea Baccin
- Ilaria Marotta
- Matteo Cremonesi
- Alessandro Laita
- Alessandro Azzoni
- Ruben De Sousa
- Tania Fiaccadori
- Carlo Miele
- Francesco Pieraccini
- Marcella Toscani
- Daniele Perra
- Mitchell Anderson
- Davide Balula
- Anna-Sophie Berger
- Louis Fratino
- Nancy Lupo
- Mélanie Matranga
- Caroline Mesquita
- Adrien Missika
- Martin Soto Climent
- Roberto Coda Zabetta
- David Reinfurt
- Lorenzo Benedetti
- Luís Silva
- João Mourão
- Samuel Leuenberger
- Bruna Roccasalva
- Vincenzo De Bellis
- Anna Daneri
Istituzioni
- KURA
- Peep-Hole
- Fonderia Artistica Battaglia
- Lia Rumma
- Cura.
- Office Project Room
- Conversation Piece
- Current
- Artribune
- ICON DESIGN
- GQ Italia
- ULISSE
- SOLAR
- IED Milano
- unFLOP paper
- Basement
- Dexter Sinister
- Kunstmuseum St. Gallen
- Kunsthalle Lissabon
- SALTS Birsfelden
- Zero.
Luoghi
- Milan
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