La mostra DYOR alla Kunsthalle Zürich esplora le scene artistiche NFT e blockchain attraverso installazioni immersive
La Kunsthalle Zürich ospita DYOR, una mostra curata da Nina Roehrs, dall'8 ottobre al 15 gennaio. L'esposizione approfondisce l'intersezione tra arte, tecnologia e cultura blockchain, una risposta al boom degli NFT scatenato dalle vendite all'asta di Beeple tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021. Include caroselli interattivi a parete e un'esposizione che dettaglia la trasformazione di Pepe the Frog in un'icona NFT. La mostra mette a confronto sostenitori delle criptovalute e artisti digitali, presentando opere come Certificate of Inauthenticity (2020) di Rhea Myers, Lifeforms (2021) di Sarah Friend e il progetto Botto di Mario Klingemann. Elementi degni di nota includono l'attivismo di Matt Kane per le royalty degli artisti e i CryptoPunks di Matt Hall e John Watkinson, concludendo con l'installazione VR di Manuel Rossner che colloca gli NFT in un contesto più ampio di proprietà digitale.
Fatti principali
- La mostra DYOR si svolge alla Kunsthalle Zürich dall'8 ottobre al 15 gennaio
- Curata dalla curatrice digitale e gallerista Nina Roehrs
- Presenta due grandi caroselli rotanti a parete con otto esposizioni tematiche
- Include un'installazione dedicata alla storia NFT di Pepe the Frog
- Espone opere di Rhea Myers, Sarah Friend, Mario Klingemann, Matt Kane, Matt Hall, John Watkinson
- Installazione VR di Manuel Rossner con contributi di Nancy Baker Cahill e Kim Asendorf
- Esamina due distinte scene artistiche NFT: entusiasti delle criptovalute e artisti digitali
- Risponde al boom degli NFT seguito alle vendite all'asta di Beeple del 2020-2021
Entità
Artisti
- Beeple
- Nina Roehrs
- Rhea Myers
- Sarah Friend
- Mario Klingemann
- Matt Kane
- Matt Hall
- John Watkinson
- Kenny Schachter
- Manuel Rossner
- Nancy Baker Cahill
- Kim Asendorf
Istituzioni
- Kunsthalle Zürich
- Dada Collective
- Artnet
Luoghi
- Zürich
- Switzerland