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La mostra DYOR alla Kunsthalle Zürich esplora le scene artistiche NFT e blockchain attraverso installazioni immersive

exhibition · 2026-04-20

La Kunsthalle Zürich ospita DYOR, una mostra curata da Nina Roehrs, dall'8 ottobre al 15 gennaio. L'esposizione approfondisce l'intersezione tra arte, tecnologia e cultura blockchain, una risposta al boom degli NFT scatenato dalle vendite all'asta di Beeple tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021. Include caroselli interattivi a parete e un'esposizione che dettaglia la trasformazione di Pepe the Frog in un'icona NFT. La mostra mette a confronto sostenitori delle criptovalute e artisti digitali, presentando opere come Certificate of Inauthenticity (2020) di Rhea Myers, Lifeforms (2021) di Sarah Friend e il progetto Botto di Mario Klingemann. Elementi degni di nota includono l'attivismo di Matt Kane per le royalty degli artisti e i CryptoPunks di Matt Hall e John Watkinson, concludendo con l'installazione VR di Manuel Rossner che colloca gli NFT in un contesto più ampio di proprietà digitale.

Fatti principali

  • La mostra DYOR si svolge alla Kunsthalle Zürich dall'8 ottobre al 15 gennaio
  • Curata dalla curatrice digitale e gallerista Nina Roehrs
  • Presenta due grandi caroselli rotanti a parete con otto esposizioni tematiche
  • Include un'installazione dedicata alla storia NFT di Pepe the Frog
  • Espone opere di Rhea Myers, Sarah Friend, Mario Klingemann, Matt Kane, Matt Hall, John Watkinson
  • Installazione VR di Manuel Rossner con contributi di Nancy Baker Cahill e Kim Asendorf
  • Esamina due distinte scene artistiche NFT: entusiasti delle criptovalute e artisti digitali
  • Risponde al boom degli NFT seguito alle vendite all'asta di Beeple del 2020-2021

Entità

Artisti

  • Beeple
  • Nina Roehrs
  • Rhea Myers
  • Sarah Friend
  • Mario Klingemann
  • Matt Kane
  • Matt Hall
  • John Watkinson
  • Kenny Schachter
  • Manuel Rossner
  • Nancy Baker Cahill
  • Kim Asendorf

Istituzioni

  • Kunsthalle Zürich
  • Dada Collective
  • Artnet

Luoghi

  • Zürich
  • Switzerland

Fonti