Il programma 2026 di Kunsthall Trondheim esplora cibo, lingua e comunità
Kunsthall Trondheim ha svelato il suo programma performativo e pubblico per la primavera-autunno 2026, che prosegue l'esplorazione annuale delle norme di inclusione ed esclusione. Questa iniziativa unisce artisti e comunità, concentrandosi sui temi del nutrimento e della soppressione legati a corpi, lingue, storie e spazi urbani. Il calendario prevede lecture-performance, interventi pubblici, cene comunitarie e letture collettive, tutti incentrati sulla politica del cibo, l'intimità della lingua condivisa e la resilienza delle culture e delle persone. Tra i contributori figura l'artista Arijit Bhattacharyya. Il programma trae ispirazione dalle origini della parola cultura (dal latino "colere" — coltivare) e compagnia (da "com" e "panis" — insieme, pane), evidenziando il legame tra arte e ciò che viene coltivato, preparato e gustato insieme.
Fatti principali
- Annunciato il programma performativo e pubblico di Kunsthall Trondheim per la primavera-autunno 2026
- Il programma prosegue l'indagine curatoriale annuale su inclusione ed esclusione
- Si concentra sulla politica del cibo, la lingua condivisa e la persistenza delle culture
- Include lecture-performance, interventi pubblici, cene comunitarie, letture condivise
- L'artista Arijit Bhattacharyya è un partecipante
- Cultura deriva dal latino 'colere' (coltivare)
- Compagno deriva da 'com' (insieme) e 'panis' (pane)
- Il programma si svolge dalla primavera all'autunno 2026
Entità
Artisti
- Arijit Bhattacharyya
Istituzioni
- Kunsthall Trondheim
Luoghi
- Trondheim
- Norway