L' 'Imagine' di Krystian Lupa esplora il fallimento dell'utopia al Teatro Storchi di Modena
Il regista polacco Krystian Lupa, 79 anni, ha messo in scena 'Imagine' al Teatro Storchi di Modena, uno spettacolo di cinque ore in due atti ispirato all'omonima canzone di John Lennon. La pièce è incentrata su Antonin Artaud, che vive in una stanza ingombra con la frase 'Lennon non muore mai' sul muro. Mescola azione dal vivo, video e improvvisazione per esaminare l'atrofia degli ideali utopici del tardo Novecento, con riferimenti a figure come Janis Joplin e Susan Sontag. Il primo atto include proiezioni da 'Stalker' di Tarkovskij; il secondo presenta un paesaggio industriale desolato. Lupa, ex hippie, usa lo spettacolo per interrogarsi se l'arte possa trasformare attivamente la realtà, riecheggiando la 'follia lucida' di Artaud. Lo spettacolo include nudità, azioni ritualistiche e riferimenti alla guerra del Vietnam e alla guerra in Ucraina.
Fatti principali
- Krystian Lupa ha messo in scena 'Imagine' al Teatro Storchi di Modena.
- Lo spettacolo dura cinque ore e ha due atti.
- È ispirato alla canzone 'Imagine' di John Lennon.
- Il protagonista è Antonin Artaud.
- La scenografia include la frase 'Lennon non muore mai'.
- I riferimenti includono Janis Joplin, Susan Sontag e 'Stalker' di Tarkovskij.
- Lupa è stato hippie nei primi anni '70.
- La pièce affronta la guerra del Vietnam e la guerra in Ucraina.
Entità
Artisti
- Krystian Lupa
- John Lennon
- Antonin Artaud
- Janis Joplin
- Susan Sontag
- Allen Ginsberg
- Andrei Tarkovsky
Istituzioni
- Teatro Storchi
- Artribune
Luoghi
- Modena
- Italy
- Jastrzębie Zdrój
- Poland