Kristaps Ancāns e Corina Apostol discutono le prospettive artistiche transnazionali durante l'invasione dell'Ucraina
L'artista lettone-britannico Kristaps Ancāns e la curatrice romeno-americana-baltica Corina L. Apostol hanno avviato progetti collaborativi che enfatizzano prospettive transnazionali dal Nuovo Est nell'arte contemporanea. La loro collaborazione include la curatela da parte di Apostol dell'installazione site-specific di Ancāns 'what can’t we just create' (2021-2022) al Mark Rothko Art Centre di Daugavpils, in Lettonia, nel dicembre 2021. In un recente dialogo con la storica dell'arte Jasmina Tumbas, la coppia ha esaminato come i lavoratori culturali della regione affrontino le questioni in evoluzione di identità, nazionalismo e sessualità. Questa conversazione è stata sollecitata dall'invasione russa in corso dell'Ucraina, riprendendo il loro lavoro precedente per esplorarne la rinnovata rilevanza. La loro discussione appare in un'intervista pubblicata da ARTMargins Online, contribuendo a discorsi artistici ampliati che mettono al centro le prospettive dell'Europa orientale.
Fatti principali
- Kristaps Ancāns è un artista lettone-britannico
- Corina L. Apostol è una curatrice romeno-americana-baltica
- Jasmina Tumbas è una storica dell'arte
- Ancāns e Apostol collaborano a progetti con prospettive transnazionali
- Apostol ha curato l'installazione di Ancāns 'what can’t we just create' nel dicembre 2021
- L'installazione era al Mark Rothko Art Centre di Daugavpils, in Lettonia
- La loro conversazione riprende l'installazione a causa dell'invasione dell'Ucraina
- L'intervista discute identità, nazionalismo e sessualità nel contesto del Nuovo Est
Entità
Artisti
- Kristaps Ancāns
Istituzioni
- ARTMargins Online
- Mark Rothko Art Centre
Luoghi
- Daugavpils
- Latvia
- Ukraine