Krijn de Koning Trasforma il Patio del Museo di Nantes con Mura Bianche
L'artista olandese Krijn de Koning (nato nel 1963 ad Amsterdam) ha radicalmente alterato il patio coperto del Musée des beaux-arts di Nantes dal 1 luglio al 25 settembre 2011. Ha eretto pareti bianche alte dodici metri e larghe un metro che quasi raggiungono il tetto di vetro, duplicando le aperture del porticato al piano terra e al piano superiore. L'installazione include ampi passaggi e tre piccole stanze vuote con aperture varie. Per la prima volta, de Koning ha abbandonato il colore, lasciando dominare il bianco. I visitatori possono creare il proprio percorso al piano terra, sperimentando fisicamente le divisioni spaziali, mentre dall'alto possono osservare il patio, rivelando gradualmente la struttura e offrendo viste sui dipinti del museo. De Koning, che ammira l'approccio anti-decorativo di Mondrian e Van Doesburg, mirava a "uccidere lo spazio" e dimostrare che "la nostra realtà è una costruzione" che può essere cambiata. La mostra include anche le sue fotografie di "anti-architetture" e una selezione di incisioni di Piranesi dalla collezione Cacault, che correla con la propria ricerca, aprendo un museo immaginario di rovine e vedute.
Fatti principali
- Krijn de Koning ha creato un'installazione site-specific nel patio coperto del Musée des beaux-arts di Nantes.
- L'installazione è visitabile dal 1 luglio al 25 settembre 2011.
- Le pareti sono alte dodici metri e larghe un metro, quasi raggiungendo il tetto di vetro.
- L'artista ha usato solo il bianco, abbandonando il colore per la prima volta.
- L'opera include tre piccole stanze vuote con aperture di dimensioni variabili.
- De Koning ha citato Mondrian e Van Doesburg come influenze.
- Ha dichiarato la sua intenzione di 'uccidere lo spazio' e mostrare che 'la nostra realtà è una costruzione'.
- La mostra include anche le fotografie di de Koning e le incisioni di Piranesi dalla collezione Cacault.
Entità
Artisti
- Krijn de Koning
- Mondrian
- Van Doesburg
- Piranesi
Istituzioni
- Musée des beaux-arts de Nantes
- Cacault collection
Luoghi
- Nantes
- France
Fonti
- artpress —