Lo Studio Kling Klang dei Kraftwerk come Cyborg: Connessioni Cibernetiche nella Musica Elettronica
Nel numero di maggio-giugno-luglio 2012 di art press 2 n°25 intitolato 'Cyborg', lo studio Kling Klang dei Kraftwerk viene esaminato come entità cyborg, attingendo alle filosofie di Thierry Hoquet e Donna Haraway. L'articolo approfondisce la 'connettistica' dei Kraftwerk—l'arte delle connessioni—descrivendo lo studio come un 'giardino elettronico' e una macchina modulare. Aspetti significativi includono configurazioni tecniche, interazioni uomo-macchina e integrazione acustica ('MenschMachine'). Ralf Hütter lo descrive come una 'centrale elettrica centrale'. Inoltre, fa riferimento alla previsione del 1975 di Lester Bangs riguardo al dominio del rock da parte dei tedeschi e delle macchine, affrontando la transitività uomo-macchina e la nozione di 'trance', illustrata da 'Music Non-Stop' (Electric Café, 1983) e dal suo video di Rebecca Allen.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su art press 2 n°25 'Cyborg' (maggio-giugno-luglio 2012)
- Analizza lo studio Kling Klang dei Kraftwerk come cyborg
- Riferimenti alla filosofia cyborg di Thierry Hoquet e al concetto di cyborg di Donna Haraway
- I Kraftwerk utilizzano robot autoprogettati sin dai primi anni '70
- Lo studio funziona sia come ambiente organico che come macchina smontabile
- Ralf Hütter descrive lo studio come 'centrale elettrica centrale' con feedback
- L'articolo del 1975 di Lester Bangs prevedeva la conquista del rock da parte dei tedeschi e delle macchine
- 'Music Non-Stop' da Electric Café (1983) esemplifica il principio di trance
- Il video di 'Music Non-Stop' di Rebecca Allen presenta musicisti virtuali e un mixer autogestito
Entità
Artisti
- Kraftwerk
- Ralf Hütter
- Florian Schneider
- Lester Bangs
- Rebecca Allen
- Thierry Hoquet
- Donna Haraway
- David Cronenberg
- Joseph Henry
- Rammellzee
- Rick Wakeman
- Emerson, Lake & Palmer
Istituzioni
- Kling Klang
- art press
Luoghi
- Germany
Fonti
- artpress —