Gli ibridi grotteschi di Kottie Paloma da Andrea Festa Fine Art, Roma
Kottie Paloma (Los Angeles, 1974) presenta una mostra personale da Andrea Festa Fine Art a Roma, con dipinti che fondono astrazione e figurazione ribelle. Le opere incorporano collage, tratti cubisti e sintetici che ricordano la Guernica di Picasso, oltre a influenze dei Neuen Wilden, A.R. Penck e Jean-Michel Basquiat. La tecnica di Paloma prevede la pittura su ritagli di carta che vengono pressati sulla tela, lasciando strappi visibili. Le immagini includono sezioni anatomiche, simboli e allusioni alla violenza della Prima Guerra Mondiale, riecheggiando espressionisti tedeschi come Otto Dix. Lo stile dell'artista è descritto come un mix ossimorico di istinti impetuosi, gusto macabro e ironia cartoonish. Paloma si è trasferito ad Alzenau, un piccolo villaggio vinicolo nella Baviera settentrionale che ha attratto banchieri da Francoforte. La mostra è intitolata 'Ominus, Slow, Burn' ed è stata fotografata da Sveva Angeletti. La recensione è stata scritta da Giorgia Basili per Artribune.
Fatti principali
- Kottie Paloma è nato a Los Angeles nel 1974.
- La mostra si tiene da Andrea Festa Fine Art a Roma.
- Il titolo della mostra è 'Ominus, Slow, Burn'.
- Paloma si è trasferito ad Alzenau, un villaggio vinicolo nella Baviera settentrionale.
- Alzenau ha attratto banchieri da Francoforte.
- Il lavoro di Paloma fa riferimento a Picasso, Neuen Wilden, A.R. Penck e Basquiat.
- L'artista utilizza una tecnica di pittura su ritagli di carta pressati sulla tela.
- La recensione è stata scritta da Giorgia Basili per Artribune.
Entità
Artisti
- Kottie Paloma
- Pablo Picasso
- A.R. Penck
- Jean-Michel Basquiat
- Otto Dix
- Giorgia Basili
Istituzioni
- Andrea Festa Fine Art
- Artribune
Luoghi
- Los Angeles
- Rome
- Alzenau
- Bavaria
- Frankfurt