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Ripubblicato il saggio del 1954 di Kostas Axelos sulla Grecia moderna

publication · 2026-04-24

Il saggio del 1954 di Kostas Axelos 'Le Destin de la Grèce moderne' è stato ripubblicato da Encre marine. Scritto in francese quando Axelos aveva trent'anni e pubblicato originariamente sulla rivista Esprit, il testo è stato tradotto in greco solo nel 2010, anno della morte del filosofo, diventando un bestseller. Axelos, esiliato a Parigi dal 1945, si chiede se una Grecia 'moderna' possa esistere dato il suo distacco dal patrimonio antico e bizantino. Critica due atteggiamenti disastrosi: l'ellenocentrismo, che definisce la 'grande illusione dell'autocoscienza neoellenica', e l'occidentalismo servilmente imitativo. Rifiutando la visione di Spengler della Grecia come 'nazione magica', Axelos sostiene che la Grecia moderna non riesce a raggiungere l''universale'. Indica il provincialismo del paese, derivante dal suo fallimento nel 'vivere il tempo della storia', che porta a sforzi senza direzione e senza senso. Il libro pone domande urgenti sul destino e la modernità della Grecia, in risonanza con i dibattiti contemporanei sulla globalizzazione tecno-scientifica e le prospettive storiche. Pierre Brullé fornisce un commento.

Fatti principali

  • Kostas Axelos scrisse 'Le Destin de la Grèce moderne' nel 1954.
  • Il saggio fu pubblicato originariamente sulla rivista Esprit.
  • Fu tradotto in greco nel 2010, anno della morte di Axelos.
  • La traduzione greca fu un bestseller.
  • Axelos era esiliato a Parigi dal 1945.
  • Il libro critica l'ellenocentrismo e l'occidentalismo.
  • Axelos rifiuta la caratterizzazione di Spengler della Grecia come 'nazione magica'.
  • La pubblicazione è di Encre marine.

Entità

Artisti

  • Kostas Axelos
  • Pierre Brullé

Istituzioni

  • Esprit
  • Encre marine

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Greece

Fonti