Ripubblicato il saggio del 1954 di Kostas Axelos sulla Grecia moderna
Il saggio del 1954 di Kostas Axelos 'Le Destin de la Grèce moderne' è stato ripubblicato da Encre marine. Scritto in francese quando Axelos aveva trent'anni e pubblicato originariamente sulla rivista Esprit, il testo è stato tradotto in greco solo nel 2010, anno della morte del filosofo, diventando un bestseller. Axelos, esiliato a Parigi dal 1945, si chiede se una Grecia 'moderna' possa esistere dato il suo distacco dal patrimonio antico e bizantino. Critica due atteggiamenti disastrosi: l'ellenocentrismo, che definisce la 'grande illusione dell'autocoscienza neoellenica', e l'occidentalismo servilmente imitativo. Rifiutando la visione di Spengler della Grecia come 'nazione magica', Axelos sostiene che la Grecia moderna non riesce a raggiungere l''universale'. Indica il provincialismo del paese, derivante dal suo fallimento nel 'vivere il tempo della storia', che porta a sforzi senza direzione e senza senso. Il libro pone domande urgenti sul destino e la modernità della Grecia, in risonanza con i dibattiti contemporanei sulla globalizzazione tecno-scientifica e le prospettive storiche. Pierre Brullé fornisce un commento.
Fatti principali
- Kostas Axelos scrisse 'Le Destin de la Grèce moderne' nel 1954.
- Il saggio fu pubblicato originariamente sulla rivista Esprit.
- Fu tradotto in greco nel 2010, anno della morte di Axelos.
- La traduzione greca fu un bestseller.
- Axelos era esiliato a Parigi dal 1945.
- Il libro critica l'ellenocentrismo e l'occidentalismo.
- Axelos rifiuta la caratterizzazione di Spengler della Grecia come 'nazione magica'.
- La pubblicazione è di Encre marine.
Entità
Artisti
- Kostas Axelos
- Pierre Brullé
Istituzioni
- Esprit
- Encre marine
Luoghi
- Paris
- France
- Greece
Fonti
- artpress —