Koki Tanaka rappresenterà il Giappone alla Biennale di Venezia con una mostra post-disastro
Koki Tanaka rappresenterà il Giappone alla Biennale di Venezia, collaborando con la curatrice Mika Kuraya per un'esposizione nel padiglione incentrata sulle esperienze collettive successive allo tsunami, al terremoto e al disastro nucleare del marzo 2011. Tanaka indaga i modi in cui le narrazioni personali del disastro possono essere condivise, paragonando queste storie individuali alla mappatura dell'esposizione alle radiazioni. Il suo lavoro include un film documentario che mostra sforzi collaborativi e attività di gruppo organizzate, tra cui una passeggiata notturna a Venezia con cinquanta partecipanti. Incorpora materiali riciclati dalla Biennale di Architettura dell'anno precedente. Nonostante non abbia mai partecipato alla Biennale d'Arte prima d'ora, Tanaka vede questa come un'opportunità per il padiglione giapponese di rompere con la tradizione, rivolgendosi a coloro che sono profondamente coinvolti nell'arte.
Fatti principali
- Koki Tanaka rappresenterà il Giappone alla Biennale di Venezia
- La mostra è curata da Mika Kuraya
- Il padiglione si trova ai Giardini
- L'esposizione risponde allo tsunami, al terremoto e al disastro nucleare del marzo 2011 in Giappone
- Il lavoro di Tanaka esplora come le esperienze personali della catastrofe possano essere condivise
- La mostra include un documentario di atti collaborativi come la ceramica e la scrittura di poesie
- Azioni collettive come una passeggiata notturna con cinquanta partecipanti saranno messe in scena
- Tanaka incorpora materiali riciclati dal padiglione giapponese della Biennale di Architettura 2023
Entità
Artisti
- Koki Tanaka
- Mika Kuraya
Istituzioni
- Venice Biennale
- Japan Pavilion
- ArtReview
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini
- Japan