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Kodwo Eshun rivaluta 'Rock My Religion' di Dan Graham

publication · 2026-04-22

In un saggio del 2012 per Afterall, Kodwo Eshun offre un'analisi dettagliata del video-saggio seminale di Dan Graham del 1983-84, 'Rock My Religion'. Eshun descrive il denso montaggio di performance punk (Black Flag, Patti Smith Group, Sonic Youth), filmati d'archivio degli Shakers e voci fuori campo che costruiscono una storia bianca della classe operaia americana attraverso la musica rock. Traccia le molteplici versioni del copione dal 1982 al 1993, notando il cambiamento di enfasi. Eshun evidenzia le risposte critiche: Benjamin Buchloh (1985) e Dieter Lesage/Ina Wudtke (2010) hanno criticato l'omissione della musica e della cultura afroamericana. Eshun sostiene che, nonostante queste esclusioni, l'autodidattismo e l'amatorialità del video attirano gli artisti. Sottolinea la dimensione performativa del genere video-saggio, dove suono e immagine agiscono piuttosto che limitarsi a illustrare. Eshun indica la scarsa qualità tecnica—hold orizzontale che collassa, livelli audio fluttuanti, inciampi nella voce fuori campo—come cicatrici che attestano la difficile esistenza dell'opera nella cultura post-punk di New York. Conclude che 'Rock My Religion' funge da lezione oggettuale su come gli artisti riscrivono la storia secondo i propri entusiasmi, e che la sua capacità invocatoria invita gli spettatori in dimensioni estatiche di rinascita.

Fatti principali

  • 'Rock My Religion' di Dan Graham è un video-saggio datato 1983-84.
  • Il video è stato presentato in anteprima alla Kunsthalle Bern nel 1983 e rielaborato per il Moderna Museet nel 1984.
  • La versione più antica è una cassetta del 1982 di Audio Arts Magazine intitolata 'My Religion: Extract from a Work Tape: Ann Lee'.
  • Benjamin Buchloh ha criticato il video nel 1985 per aver omesso il contributo della classe operaia nera.
  • Il libro del 2010 di Dieter Lesage e Ina Wudtke 'Black Sound White Cube' ha sfidato la narrazione storica del video.
  • Eshun nota la scarsa qualità di immagine e suono del video come indicatori del suo contesto post-punk.
  • Il video presenta performance di Black Flag, Patti Smith Group, Sonic Youth e Joe Strummer.
  • Eshun sostiene che il video è astorico e associativo piuttosto che accademico.
  • Hal Foster ha descritto la storia culturale di Graham come 'versioni eccentriche' con un 'tocco del nerd vendicativo'.
  • Il saggio è stato pubblicato il 29 settembre 2012 da Afterall.

Entità

Artisti

  • Dan Graham
  • Kodwo Eshun
  • Henry Rollins
  • Patti Smith
  • Joe Strummer
  • Jimi Hendrix
  • Chuck Berry
  • Jerry Lee Lewis
  • Little Eva
  • Eddie Cochran
  • Jim Morrison
  • Robby Krieger
  • Ray Manzarek
  • Gregg Ginn
  • Glenn Branca
  • Johanna Cypis
  • Ann Lee
  • Arthur Rimbaud
  • Paul Demeny
  • David Wojnarowicz
  • Fareed Armaly
  • Rhea Anastas
  • Benjamin Buchloh
  • Hal Foster
  • Philippe Vergne
  • Bennett Simpson
  • Brian Wallis
  • Dieter Lesage
  • Ina Wudtke
  • Sam Phillips
  • Buddy Holly
  • Otis Blackwell

Istituzioni

  • Afterall
  • Kunsthalle Bern
  • Moderna Museet
  • Audio Arts Magazine
  • Institute of Contemporary Art London
  • TERMINAL ZONE
  • MIT Press
  • Museum of Contemporary Art Chicago
  • Lentos Kunstmuseum Linz
  • Museum of Contemporary Art Los Angeles
  • Whitney Museum of American Art
  • Walker Art Center Minneapolis
  • Electronic Arts Intermix
  • Black Flag
  • Patti Smith Group
  • Sonic Youth
  • The Clash
  • The Doors
  • Shakers

Luoghi

  • Bern
  • Switzerland
  • Stockholm
  • Sweden
  • London
  • United Kingdom
  • New York
  • United States
  • Los Angeles
  • Minneapolis
  • Chicago
  • Linz
  • Austria
  • Miami
  • St Mark's Church in the Bowery

Fonti