Il cinema corporeo di Klonaris/Thomadaki esaminato in una nuova pubblicazione
Un nuovo libro intitolato 'Collectif Klonaris/Thomadaki, Le cinéma corporel' è stato pubblicato da Éditions l'Harmattan, coordinato da Cécile Chich. Il sottotitolo 'Corps sublimes / Intersexe et intermédia' inquadra uno studio approfondito del lavoro cinematografico sperimentale del duo, iniziato con 'Double Labyrinthe' e 'L'Enfant qui a pissé des paillettes' nel 1977. I loro film barocchi e 'iniziatici' esplorano temi di identità, doppio, androginia e intersessualità, in particolare nel 'Cycle des Hermaphrodites' (1982-90). Klonaris e Thomadaki praticano un 'cinéma-installation' che fonde teatro, cinema e arti visive, utilizzando il corpo femminile come materiale artistico. Il loro lavoro spazia tra super8, video e formati digitali, spesso coinvolgendo travestimenti e metamorfosi, con riferimenti a miti cosmici e dee arcaiche. Sostengono un 'Régime Nocturne de l'image' caratterizzato da motivi di luna, serpente, circolarità e labirinto, come si vede nella 'Tétralogie corporelle' (1975-79) e nel 'Cycle de l'Umheilich' (1977-82). I loro film incorporano manifesti per un cinema 'diverso' e sono presentati come performance di expanded cinema con testi, suoni, diapositive e interventi corporei. Dagli anni '80-'90, il loro concetto di 'intrasexe' si è evoluto in 'intra-intermédia', portando a installazioni monumentali multi-schermo che creano ambienti immersivi e polisensoriali. Il libro è scritto da Louis-José Lestocart.
Fatti principali
- Libro intitolato 'Collectif Klonaris/Thomadaki, Le cinéma corporel' pubblicato da Éditions l'Harmattan
- Coordinato da Cécile Chich
- Sottotitolo: 'Corps sublimes / Intersexe et intermédia'
- Klonaris e Thomadaki hanno iniziato a fare film nel 1977 con 'Double Labyrinthe' e 'L'Enfant qui a pissé des paillettes'
- Il loro lavoro include il 'Cycle des Hermaphrodites' (1982-90)
- Praticano un 'cinéma-installation' che fonde teatro, cinema e arti visive
- I loro film utilizzano super8, video e formati digitali
- Sostengono un 'Régime Nocturne de l'image' con motivi di luna, serpente, circolarità, labirinto
- Cicli chiave: 'Tétralogie corporelle' (1975-79) e 'Cycle de l'Umheilich' (1977-82)
- Dagli anni '80-'90, il loro concetto di 'intrasexe' si è evoluto in 'intra-intermédia'
- Creano installazioni monumentali multi-schermo per esperienze immersive
- Libro scritto da Louis-José Lestocart
Entità
Artisti
- Klonaris
- Thomadaki
- Louis-José Lestocart
Istituzioni
- Éditions l'Harmattan
Fonti
- artpress —