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La galleria Klaus von Nichtssagend presenta la mostra 'Tensegrity' con cinque artisti che trasformano materiali urbani

exhibition · 2026-04-22

Tra il 20 giugno e il 27 luglio 2008, la galleria Klaus von Nichtssagend di Brooklyn ha presentato 'Tensegrity', esponendo cinque artisti che hanno reinterpretato rifiuti urbani in creazioni astratte. L'opera di Michael DeLucia, 'Gate', presentava una recinzione a catena incastonata nel cemento, suscitando sensazioni di meraviglia e minaccia. Le opere di Elisa Lendvay, 'Pass' e 'Three', incorporavano legno carbonizzato e cartapesta in strutture simili a santuari. Jim Lee ha esposto due dipinti, 'untitled (History and Belief)' e 'Untitled (Shaft)', fondendo minimalismo con supporti rustici. 'Eight' di Joy Curtis, alta 5'5", appariva come detriti vivaci, mentre 'assembler' di Keiko Narahashi mostrava piccole forme bianche accentuate da rosso e nero. La mostra si ispirava alla teoria della tensegrità di Buckminster Fuller, incoraggiando nuove interpretazioni di materiali trovati e arte. L'esterno della galleria rifletteva l'evoluzione del quartiere.

Fatti principali

  • La mostra 'Tensegrity' si è svolta dal 20 giugno al 27 luglio 2008
  • Tenuta presso la galleria Klaus von Nichtssagend di Brooklyn
  • Presentava cinque artisti: Michael DeLucia, Elisa Lendvay, Jim Lee, Joy Curtis, Keiko Narahashi
  • Le opere d'arte trasformavano rifiuti urbani e materiali da costruzione in astrazioni
  • Il titolo fa riferimento alla teoria della tensegrità di Buckminster Fuller
  • La galleria si trova al 438 Union Avenue a Williamsburg
  • 'Gate' di Michael DeLucia era una sezione di recinzione a catena incrostata di cemento
  • La scultura 'Eight' di Joy Curtis era alta 5'5"

Entità

Artisti

  • Michael DeLucia
  • Elisa Lendvay
  • Jim Lee
  • Joy Curtis
  • Keiko Narahashi
  • Ron Gorchov
  • Don Voisine
  • Buckminster Fuller
  • Carlos Castaneda
  • Borges

Istituzioni

  • Klaus von Nichtssagend Gallery
  • Thomas Robertello Gallery

Luoghi

  • Brooklyn
  • New York
  • United States
  • Chicago
  • Mexico

Fonti