Dialogo corporeo tra Kippenberger e Lassnig al Museion di Bolzano
Il Museion di Bolzano celebra il decimo anniversario del suo edificio progettato da KSV con 'Body Check', una mostra che mette a confronto Martin Kippenberger (1953–1997) e Maria Lassnig (1919–2014). Curata da Veit Loers, la mostra si concentra sul corpo come espressivo e sofferente, accostando il provocatore punk Kippenberger alla schietta femminista Lassnig. Presenta quasi esclusivamente dipinti e disegni, tranne la grande scultura 'Familie Hunger' di Kippenberger e il video 'Shapes' di Lassnig. L'esposizione evidenzia il loro comune interesse per linee distorte, colori acidi e figurazione cruda. All'ingresso, due ritratti fotografici di Elfie Semotan (moglie di Kippenberger) di Lassnig del 2000 creano un incontro ideale tra gli artisti, che non si sono mai conosciuti. Le opere sono esposte fianco a fianco, con Kippenberger a sinistra e Lassnig a destra, enfatizzando corrispondenze visive come tra 'Die Lebensqualität' (2001) di Lassnig e 'Ohne Titel' (1990) di Kippenberger della serie Fred the Frog. La mostra rivendica la loro dimensione storico-artistica, andando oltre lo scandalo del 2008 per la scultura 'Zuerst die Füße' di Kippenberger (una rana crocifissa) che suscitò indignazione politica e religiosa.
Fatti principali
- Il Museion celebra dieci anni del suo edificio progettato da KSV.
- La mostra 'Body Check' accosta Martin Kippenberger e Maria Lassnig.
- Curata da Veit Loers.
- Focus sul corpo come espressivo e sofferente.
- Quasi esclusivamente dipinti e disegni, più 'Familie Hunger' e 'Shapes'.
- 'Zuerst die Füße' di Kippenberger causò uno scandalo nel 2008.
- Ritratti fotografici di Elfie Semotan all'ingresso.
- Opere esposte fianco a fianco: Kippenberger a sinistra, Lassnig a destra.
Entità
Artisti
- Martin Kippenberger
- Maria Lassnig
- Veit Loers
- Elfie Semotan
Istituzioni
- Museion
- KSV
- Maria Lassnig Stiftung
Luoghi
- Bolzano
- Italy
- Dortmund
- Vienna
- Kappel am Krappfeld