King Kong Theory e Corps Amoureux: Una recensione critica della rabbia femminista
Una recensione su artpress critica King Kong Theory (Grasset, 2006) di Virginie Despentes e Corps Amoureux (Denoël, 2006) di Catherine Breillat. Il recensore riconosce i capitoli lucidi di Despentes su stupro, prostituzione e pornografia—citando la sua osservazione che la pornografia offre al desiderio un sollievo troppo rapido per la sublimazione—ma condanna la sua retorica aggressiva e generalizzata come una postura performativa priva di autoriflessione. La recensione contrappone questo alle interviste di Breillat, in cui la regista sostiene l'androginia e descrive l'amore come un'esaltazione che trascende la guerra sessuale. L'articolo sostiene che l'appello di Despentes a una battaglia permanente tra i sessi preclude la permeabilità dei confini di genere e la possibilità di una gioia reciproca.
Fatti principali
- King Kong Theory di Virginie Despentes pubblicato da Grasset nel 2006.
- Corps Amoureux di Catherine Breillat, interviste con Claire Vassé, pubblicato da Denoël nel 2006.
- Despentes è stata violentata all'età di 17 anni.
- Despentes scrive che la pornografia 'sfoga il desiderio e gli offre un sollievo troppo rapido per la sublimazione'.
- Breillat afferma: 'Ci dovrebbe essere molta più androginia. L'umanità nel suo insieme dovrebbe essere molto più androgina'.
- Breillat descrive l'amore come 'un'esaltazione' che porta a una gioia distaccata dal proprio corpo e da quello dell'altro.
- La recensione appare su artpress, dicembre 2006.
Entità
Artisti
- Virginie Despentes
- Catherine Breillat
- Claire Vassé
Istituzioni
- Grasset
- Denoël
- artpress
Fonti
- artpress —