Kimono: da Kyoto alla passerella al V&A ripercorre la storia globale del capo
Il Victoria and Albert Museum di Londra presenta 'Kimono: da Kyoto alla passerella', una grande mostra di quasi 300 pezzi che ripercorre l'evoluzione del kimono dal Giappone del XVII secolo a icona globale della moda. Il kimono, letteralmente 'cosa da indossare', iniziò come un semplice capo avvolto fissato da un obi. Durante il periodo Edo (1603-1868), Kyoto divenne il centro della produzione tessile di alta qualità, e Osaka esportava kimono in Europa tramite la Compagnia Olandese delle Indie Orientali alla fine del 1600. Nel XIX secolo, stilisti come Paul Poiret, Mariano Fortuny e Madeleine Vionnet adottarono la sua forma fluida per liberare il corpo femminile. La mostra presenta look ispirati al kimono di Alexander McQueen, Duro Olowu, John Galliano per Dior e Thom Browne, oltre all'abito di McQueen per la copertina dell'album 'Homogenic' di Björk, un pezzo di proprietà di Freddie Mercury, l'insieme di Jean Paul Gaultier per il video 'Nothing Really Matters' di Madonna e i costumi di Star Wars di John Mollo e Trisha Biggar. I curatori Anna Jackson e Josephine Rout evidenziano il declino del kimono come abbigliamento quotidiano dopo la Seconda Guerra Mondiale e la sua recente rinascita nello street style tra le giovani generazioni che mescolano kimono vintage con sneakers e t-shirt. La mostra è visitabile fino al 21 giugno 2020 al V&A.
Fatti principali
- Mostra 'Kimono: da Kyoto alla passerella' al Victoria and Albert Museum, Londra, fino al 21 giugno 2020
- Quasi 300 pezzi provenienti da musei e collezioni private nel Regno Unito, Europa, America e Giappone
- Il kimono ha avuto origine all'inizio del XVII secolo durante il periodo Edo (1603-1868)
- Kyoto era il centro della produzione tessile di alta qualità; Osaka esportava in Europa tramite la Compagnia Olandese delle Indie Orientali alla fine del 1600
- Gli stilisti Paul Poiret, Mariano Fortuny, Madeleine Vionnet usarono la forma del kimono per liberare il corpo femminile all'inizio del XX secolo
- Include l'abito di Alexander McQueen per la copertina di 'Homogenic' di Björk, il kimono di Freddie Mercury, Jean Paul Gaultier per 'Nothing Really Matters' di Madonna, costumi di Star Wars di John Mollo e Trisha Biggar
- I curatori Anna Jackson e Josephine Rout sottolineano la recente rinascita del kimono nello street style tra le giovani generazioni
- Il kimono è decaduto come abbigliamento quotidiano dopo la Seconda Guerra Mondiale a causa dell'americanizzazione, diventando un capo cerimoniale
Entità
Artisti
- Paul Poiret
- Mariano Fortuny
- Madeleine Vionnet
- Alexander McQueen
- Duro Olowu
- John Galliano
- Thom Browne
- Björk
- Freddie Mercury
- Jean Paul Gaultier
- Madonna
- John Mollo
- Trisha Biggar
- Anna Jackson
- Josephine Rout
Istituzioni
- Victoria and Albert Museum
- Dutch East India Company
- Dior
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Kyoto
- Japan
- Osaka
- Europe
- New York
- New Zealand
- America
- Tokyo