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Il graphic novel '676 Apparizioni' di Killoffer finalmente pubblicato in italiano

publication · 2026-05-05

L'edizione italiana del graphic novel di Patrice Killoffer '676 apparizioni di Killoffer' è stata pubblicata da Coconino Press-Fandango, 15 anni dopo la pubblicazione originale del 2002. Il libro, un cartonato di 48 pagine al prezzo di 17 €, è una discesa autobiografica e cruda nella psiche dell'artista, innescata da una banale preoccupazione per i piatti non lavati lasciati nella sua cucina di Parigi mentre si trovava a Montreal. La narrazione si trasforma in allucinazioni ossessive, paranoiche e sadomasochiste, fondendo le tradizioni francesi di erotismo e umorismo nero ereditate dal suo maestro Georges Pichard e dall'etica di Hara-Kiri. Killoffer, nato a Metz nel 1966 e formatosi all'École des arts appliqués di Parigi, impiega soluzioni grafico-narrative innovative, layout a zigzag e un tratto netto in bianco e nero. Il libro è stato elogiato dall'autore americano Charles Burns come 'un capolavoro crudo e spettacolare sull'odio di sé e l'orrore'. L'edizione include una dedica auto-sarcastica a se stesso. La recensione è stata scritta da Ferruccio Giromini.

Fatti principali

  • Il graphic novel di Patrice Killoffer '676 apparizioni di Killoffer' è stato pubblicato in italiano nel 2017 da Coconino Press-Fandango.
  • La pubblicazione originale in francese risale al 2002.
  • Il libro è un cartonato di 48 pagine al prezzo di 17 €.
  • La storia è autobiografica e inizia con Killoffer che si preoccupa dei piatti sporchi a Parigi mentre si trova a Montreal.
  • La narrazione coinvolge allucinazioni ossessive, paranoiche e sadomasochiste.
  • Killoffer ha studiato all'École des arts appliqués di Parigi sotto la guida di Georges Pichard.
  • Lo stile artistico è influenzato dalla tradizione francese di Hara-Kiri, dal surrealismo e da echi di George Grosz.
  • Charles Burns lo ha descritto come 'un capolavoro crudo e spettacolare sull'odio di sé e l'orrore'.
  • Il libro presenta layout innovativi e un disegno netto in bianco e nero.
  • Include una dedica auto-sarcastica: 'A Killoffer, senza il quale quest'opera non sarebbe stata possibile.'

Entità

Artisti

  • Patrice Killoffer
  • Georges Pichard
  • Wolinski
  • George Grosz
  • Charles Burns
  • Ferruccio Giromini

Istituzioni

  • Coconino Press-Fandango
  • École des arts appliqués de Paris
  • Artribune

Luoghi

  • Metz
  • Paris
  • Canada
  • Montréal
  • Roma
  • Genova

Fonti