L'arte magica di Kiki Smith a Firenze
La mostra di Kiki Smith a Palazzo Pitti a Firenze mette in luce il suo passaggio da opere femministe militanti a pezzi più intimi e poetici. Nata a Norimberga nel 1954, Smith è emersa negli anni '80 con un'arte provocatoria che affrontava l'AIDS, il femminismo e la liberazione sessuale, spesso utilizzando immagini viscerali del corpo. Dalla fine degli anni '90, la sua attenzione si è spostata verso il cosmo, le anime femminili e animali, e una perduta armonia primordiale. La mostra presenta sculture in bronzo, alluminio, argento e foglia d'oro, zoomorfe, antropomorfe e biomorfe, ispirate alla vita quotidiana e al rapporto mente-corpo-natura. Arazzi tessuti su telai Jacquard fanno riferimento al Rinascimento fiorentino, agli affreschi pompeiani, alla pittura simbolista e ai bestiari medievali, fondendo regni celesti e femminili. Opere come 'Earth' (2012) evocano un senso di meraviglia e una ricerca di equilibrio spirituale. La mostra si tiene a Palazzo Pitti, con l'articolo pubblicato su Artribune da Niccolò Lucarelli.
Fatti principali
- Kiki Smith è nata nel 1954 a Norimberga.
- I suoi primi lavori affrontavano l'AIDS, il femminismo e la liberazione sessuale.
- Dalla fine degli anni '90, la sua arte si è concentrata sull'universo, le anime femminili e animali.
- La mostra include sculture in bronzo, alluminio, argento e foglia d'oro.
- Gli arazzi sono tessuti su telai Jacquard.
- Le opere fanno riferimento al Rinascimento fiorentino, agli affreschi pompeiani, alla pittura simbolista e ai bestiari medievali.
- La mostra si tiene a Palazzo Pitti a Firenze.
- L'articolo è stato scritto da Niccolò Lucarelli per Artribune.
Entità
Artisti
- Kiki Smith
- Niki de Saint Phalle
- Louise Bourgeois
- Gustav Klimt
- Giotto
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Palazzo Pitti
- Pace Gallery
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Nuremberg
- Germany