La quarta personale di Kiki Smith da Raffaella Cortese esplora connessioni
La quarta mostra personale di Kiki Smith da Raffaella Cortese a Milano presenta disegni e sculture che esplorano connessioni, transizioni e circolazioni di forze, sfidando la frammentazione sociale e le dicotomie. Le opere, delicate nei materiali e raffinate nell'artigianato, raffigurano teste femminili che sfumano il confine tra l'identità dell'artista e quella dello spettatore, cercando connessioni misteriose tra il sé e il mondo. La mostra si basa su una dichiarazione di una pubblicazione degli anni '90 di Jennifer Wells, in cui Smith notava che la società è frammentata e presentata come dicotomia. La mostra è in corso presso la galleria di Milano.
Fatti principali
- Kiki Smith (nata nel 1954 a Norimberga, vive a New York) presenta la sua quarta mostra personale da Raffaella Cortese a Milano.
- La mostra include disegni e sculture che rappresentano connessioni, transizioni e circolazioni di forze.
- Le opere presentano teste femminili che mettono in discussione l'identità e le relazioni tra sé e mondo.
- Una pubblicazione degli anni '90 di Jennifer Wells cita Smith: 'Tutta la nostra società è molto frammentata, tutto è diviso e presentato come dicotomia.'
- I materiali sono delicati e l'artigianato raffinato.
- La mostra è recensita da Francesca Mattozzi.
- La galleria si trova a Milano, Italia.
- La mostra è attuale a febbraio 2018.
Entità
Artisti
- Kiki Smith
- Jennifer Wells
- Francesca Mattozzi
Istituzioni
- Raffaella Cortese
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Nuremberg
- New York