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Mostre duali di Khaled Sabsabi e Amalia Pica al PICA di Perth

exhibition · 2026-05-04

Due mostre personali sono state inaugurate al Perth Institute of Contemporary Arts (PICA) nel 2018: "A Self Portrait" di Khaled Sabsabi e "Please Open Hurry" di Amalia Pica. La mostra di Sabsabi, la sua più grande in Australia, presenta opere degli ultimi undici anni incentrate su temi biografici e spirituali, fortemente influenzate dalla cultura sufi. Tra i punti salienti: "Corner", un'opera dall'atmosfera sacra; "Sanjaq", uno stendardo creato durante un viaggio in Libano nel 2011; "Guerrilla", una serie fotografica di Beirut devastata dalla guerra manipolata con nostalgia, composta da 99 foto che richiamano i 99 nomi di Allah; e l'omonimo "Self Portrait", realizzato appositamente per il PICA, composto da 144 foto con impresso il nome di Allah. La mostra mira a presentare una visione sfumata dell'Islam al di là della violenza e del terrorismo. "Please Open Hurry" di Amalia Pica è la sua prima mostra personale in Australia, ispirata da una residenza in Nigeria e dalla ricerca sulle capacità cognitive e linguistiche dei primati. L'opera principale riproduce calchi di mani che eseguono la richiesta nel linguaggio dei segni, sottotitolata "in memory of Washoe", lo scimpanzé che usava la lingua dei segni per chiedere di essere liberato. La mostra esplora la semiotica e la filosofia del linguaggio, con una performance che invita gli spettatori a immaginare la comunicazione usando la grammatica dei primati. Entrambe le mostre sono in corso fino al 7 ottobre 2018 al PICA, 51 James Street Northbridge.

Fatti principali

  • Khaled Sabsabi è nato a Tripoli, Libano, nel 1965 ed è emigrato in Australia negli anni '80.
  • La mostra di Sabsabi 'A Self Portrait' è la sua più grande in Australia, con opere degli ultimi undici anni.
  • L'opera 'Guerrilla' è composta da 99 foto che richiamano i 99 nomi di Allah.
  • L'opera 'Self Portrait' è stata creata appositamente per il PICA ed è composta da 144 foto.
  • Amalia Pica è nata a Neuquén, Argentina, nel 1978.
  • La mostra di Pica 'Please Open Hurry' è la sua prima personale in Australia.
  • L'opera principale è una riproduzione di calchi di mani che eseguono la richiesta nel linguaggio dei segni 'Please Open Hurry'.
  • Il sottotitolo 'in memory of Washoe' si riferisce a uno scimpanzé che usava la lingua dei segni per chiedere di essere liberato dalla gabbia.

Entità

Artisti

  • Khaled Sabsabi
  • Amalia Pica

Istituzioni

  • Perth Institute of Contemporary Arts
  • PICA

Luoghi

  • Tripoli
  • Lebanon
  • Australia
  • Sydney
  • Perth
  • Nigeria
  • Neuquén
  • Argentina
  • Beirut
  • 51 James Street Northbridge

Fonti