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La mostra in due spazi di Kerstin Brätsch alla Fondazione Memmo

exhibition · 2026-05-04

Kerstin Brätsch (Amburgo, 1979) presenta una mostra personale alla Fondazione Memmo di Roma, che si sviluppa in due spazi: una casa e una stalla. La mostra esplora la destabilizzazione della pittura attraverso collaborazioni con artigiani. Nello spazio principale, Brätsch lavora con il maestro marmorizzatore tedesco Dirk Lange alla serie 'Unstable Talismanic Rendering', utilizzando gocce di inchiostro e solvente guidate dalla gravità su carta. Con l'artigiano Walter Cipriani, crea sculture in stuccomarmo che imitano marmo e pietre rare, una tecnica originaria della Baviera del XVI secolo. Queste opere policrome fondono pittura e scultura, apparendo come talismani rituali con energia minerale. Il secondo spazio presenta 'KOVO', un'installazione site-specific del collettivo KAYA (Brätsch e Debo Eilers), con lampade e pelli che fanno collidere pittura e scultura, evocando un rituale tra umano e fantascientifico. Una canzone in edizione limitata di Brätsch, Eilers e il sound artist Nicolas An Xedro completa la mostra.

Fatti principali

  • Kerstin Brätsch è nata ad Amburgo nel 1979.
  • Mostra alla Fondazione Memmo di Roma.
  • La mostra utilizza due spazi: una casa e una stalla.
  • Collaborazione con Dirk Lange per Unstable Talismanic Rendering.
  • Collaborazione con Walter Cipriani per le sculture in stuccomarmo.
  • La tecnica dello stuccomarmo è originaria della Baviera del XVI secolo.
  • Il collettivo KAYA include Brätsch e Debo Eilers.
  • Canzone in edizione limitata di Brätsch, Eilers e Nicolas An Xedro.

Entità

Artisti

  • Kerstin Brätsch
  • Dirk Lange
  • Walter Cipriani
  • Debo Eilers
  • Nicolas An Xedro

Istituzioni

  • Fondazione Memmo
  • KAYA

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Hamburg
  • Germany
  • Bavaria

Fonti