I giochi percettivi di Kensuke Koike alla Galleria A plus A di Venezia
L'artista giapponese Kensuke Koike (nato nel 1980 a Nagoya) presenta una mostra personale alla Galleria A plus A di Venezia, con opere che sfumano i confini tra installazione, collage e fotografia. I suoi pezzi sfidano la percezione visiva trasformando i materiali: forme simili al marmo sono in realtà carta arrotolata tenuta da magneti, e i collage fondono vedute aeree con astrazione geometrica. L'installazione 'Dark is the Night' proietta luce su un giradischi sormontato da alberi di vinile, generando suoni caotici e riflessi. La mostra invita gli spettatori a mettere in discussione le proprie certezze sensoriali e ad abbracciare la metamorfosi. La mostra è stata recensita da Arianna Testino.
Fatti principali
- Kensuke Koike è nato nel 1980 a Nagoya.
- La mostra si tiene alla Galleria A plus A di Venezia.
- Le opere spaziano tra installazione, collage e fotografia.
- Colonne di carta imitano il marmo ma sono tenute da magneti.
- Nuovi collage combinano vedute aeree con geometria solida.
- L'installazione 'Dark is the Night' utilizza un giradischi e alberi di vinile.
- La mostra crea instabilità percettiva e illusione.
- Recensione scritta da Arianna Testino.
Entità
Artisti
- Kensuke Koike
- Arianna Testino
Istituzioni
- Galleria A plus A
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Nagoya
- Japan