Il nuovo libro di Kengo Kuma 'Substance' esplora l'architettura attraverso sei materiali
L'architetto giapponese Kengo Kuma ha pubblicato un nuovo libro intitolato 'Substance', edito da The Images Publishing Group, che esamina il lavoro del suo studio attraverso la lente di sei materiali: metallo, carta, tessuto, bambù, pietra e legno. In un'intervista con Dezeen, Kuma sostiene che l'architettura è a un punto di svolta, passando da megaprogetti su larga scala in cemento e acciaio a progetti più piccoli e sensibili all'ambiente che danno priorità alle risorse regionali. Paragona l'architettura all'agricoltura, sottolineando l'uso di materiali nativi di ogni sito specifico. Il libro presenta sei progetti che esemplificano questo approccio: Casa Umbrella (Italia, 2008) con tessuto; Irori (Italia, 2015) con carta; Cave of Light and Shadow (Cina, 2023) con pietra e metallo; Sensing Spaces (Regno Unito, 2014) con bambù; Casa Batlló Stairs (Spagna, 2020) con metallo; e Domino 3.0 (Italia, 2025) con legno. Kuma descrive il libro come una documentazione degli sforzi di Kengo Kuma and Associates per creare un'architettura 'umana e bella' che stabilisca relazioni strette con le persone e risponda al contesto locale.
Fatti principali
- Il libro 'Substance' di Kengo Kuma è pubblicato da The Images Publishing Group.
- Il libro esplora sei materiali: metallo, carta, tessuto, bambù, pietra e legno.
- Kuma prevede un passaggio dai megaprogetti su larga scala a un'architettura più piccola e sensibile all'ambiente.
- Sostiene l'uso di materiali nativi di ogni regione specifica, paragonando l'architettura all'agricoltura.
- Casa Umbrella (Italia, 2008) utilizza tessuto per creare un rifugio portatile in tessuto.
- Irori (Italia, 2015) è un'installazione di carta ispirata alla tradizione della sala da tè.
- Cave of Light and Shadow (Cina, 2023) utilizza pietra e metallo al Museo di Suzhou.
- Sensing Spaces (Regno Unito, 2014) è un'installazione di bambù alla Royal Academy di Londra.
- Casa Batlló Stairs (Spagna, 2020) utilizza catene di palline di alluminio per ottenere una morbidezza organica.
- Domino 3.0 (Italia, 2025) utilizza legno di alberi abbattuti da una tempesta del 2018 nel nord Italia.
Entità
Artisti
- Kengo Kuma
- Antoni Gaudí
Istituzioni
- Kengo Kuma and Associates
- The Images Publishing Group
- Dezeen
- Royal Academy of Arts
- Suzhou Museum
- Casa Batlló
Luoghi
- Japan
- Italy
- China
- United Kingdom
- Spain
- London
- Suzhou
Fonti
- Dezeen —