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Prima retrospettiva italiana di Kengo Kuma apre a Venezia

exhibition · 2026-04-27

La prima retrospettiva italiana sull'architetto giapponese Kengo Kuma apre a Palazzo Franchetti a Venezia, quasi trent'anni dopo il suo debutto alla 46ª Biennale d'Arte di Venezia. Intitolata 'Onomatopoeia Architecture', la mostra presenta oltre venti modelli e due installazioni site-specific: 'L'albero della barca', un'onda di castagno in omaggio alle fondamenta lignee di Venezia, e 'Laguna', un'installazione polimorfica nel giardino sul Canal Grande. Curata da Marco Imperadori, la mostra è organizzata attorno a tredici concetti onomatopeici, come 'Para-Para' (vuoto/pieno) e 'Zara-Zara' (ruvido/percezione), che Kuma utilizza per tradurre i suoi principi progettuali. Kuma, nato a Yokohama nel 1954, rifiuta il cemento e le geometrie rigide a favore di materiali più leggeri come legno, carta e metallo, con l'obiettivo di 'dare calore alle persone'. La mostra coincide con la 18ª Biennale di Architettura di Venezia e offre una visione olistica ed ecologica di Kengo Kuma & Associates, che ha completato oltre 400 progetti in tutto il mondo.

Fatti principali

  • Prima retrospettiva italiana su Kengo Kuma a Palazzo Franchetti, Venezia
  • Mostra intitolata 'Onomatopoeia Architecture'
  • Oltre venti modelli e due installazioni site-specific
  • Installazioni: 'L'albero della barca' (onda di castagno) e 'Laguna' (installazione polimorfica)
  • Curata da Marco Imperadori
  • Tredici concetti onomatopeici strutturano la mostra
  • Kuma rifiuta cemento e geometrie rigide, usa legno, carta, metallo
  • Coincide con la 18ª Biennale di Architettura di Venezia
  • Kengo Kuma & Associates ha oltre 400 progetti globalmente

Entità

Artisti

  • Kengo Kuma

Istituzioni

  • Palazzo Franchetti
  • Kengo Kuma & Associates
  • Yusuhara Wooden Bridge Museum
  • Archives Antoni Clavé

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Yokohama
  • Japan
  • Paris
  • France
  • Canal Grande
  • Yusuhara

Fonti