Ken Bugul e Modou Ndiaye su villaggio, femminismo e identità
In un episodio del podcast 'Esprit de famille' di RFI, la scrittrice senegalese Ken Bugul (nata Mariètou Mbaye) si riunisce con suo nipote di 24 anni Modou N'Diaye dopo 14 anni di separazione. La conversazione, registrata in un salotto imbottito a Dakar, approfondisce le sfide della trasmissione della tradizione in un mondo moderno. Bugul spiega di aver usato racconti ancestrali per comunicare con il nipote 'occidentalizzato', che chiede informazioni sul Museo del Louvre. N'Diaye si identifica come 'senegambiano' e cittadino globale, mentre Bugul insiste che non si può avere una storia senza un villaggio. Racconta il suo shock identitario a Bruxelles, sentendosi 'piccola, nera' tra molte persone bianche. N'Diaye si definisce femminista, cresciuto da tre donne: sua madre, sua nonna e sua bisnonna. Bugul rivela che la forza proviene dalle loro antenate della regione di Waalo, che alla fine del XIX secolo lasciarono la loro regione a cavallo, divorziate e sole, percorsero centinaia di chilometri fino a Kaolack, lavorarono come lavoratrici indipendenti, rifiutando di risposarsi per preservare la loro libertà e investendo tutti i guadagni nell'istruzione dei loro figli.
Fatti principali
- Ken Bugul e Modou N'Diaye si sono riuniti dopo 14 anni per una conversazione podcast.
- L'episodio fa parte della serie 'Esprit de famille' di RFI.
- Bugul ha usato racconti ancestrali per comunicare con il nipote occidentalizzato.
- N'Diaye si identifica come 'senegambiano' e cittadino globale.
- Bugul ha vissuto uno shock identitario a Bruxelles, sentendosi 'piccola, nera'.
- N'Diaye si definisce femminista, cresciuto da tre donne.
- Le antenate di Bugul della regione di Waalo lasciarono la loro regione a cavallo alla fine del XIX secolo.
- Le antenate si stabilirono a Kaolack come lavoratrici indipendenti e rifiutarono di risposarsi.
- Investirono tutti i guadagni nell'istruzione dei loro figli.
- La conversazione si è svolta in un salotto imbottito a Dakar.
Entità
Artisti
- Ken Bugul
- Modou N'Diaye
Istituzioni
- RFI
- Musée du Louvre
Luoghi
- Senegal
- Dakar
- Brussels
- Waalo
- Kaolack