Il colpo d'arte di Kelly Reichardt diventa meditazione esistenziale in 'The Mastermind'
Il nuovo film di Kelly Reichardt, 'The Mastermind', utilizza un furto d'arte per esplorare i temi della solitudine, del fallimento e della responsabilità. Ambientato in un quartiere residenziale del Massachusetts negli anni '70, il film segue James Blaine Mooney (Josh O'Connor), un falegname disoccupato e padre di famiglia, schiacciato dalle aspettative borghesi, che organizza un furto d'arte con una banda di criminali di bassa lega. Il loro obiettivo: una serie di dipinti astratti dell'artista americano dei primi del Novecento Arthur Dove. Il colpo avviene nel primo quarto del film; il resto descrive le conseguenze e l'inevitabile crollo dopo l'illusione del controllo. Reichardt cita come ispirazione i capolavori noir di Jean-Pierre Melville e i romanzi di Georges Simenon, ma ne sovverte il ritmo. Il film vede Bill Camp nel ruolo del padre-giudice, Hope Davis come la madre generosa, Alana Haim come la moglie Terri, e bambini che osservano in silenzio l'implosione della famiglia. Reichardt nota che l'idea è nata negli anni '90, quando pensava di realizzare un film sul furto d'arte in Super 8, ed è stata ripresa dopo aver letto del 50° anniversario di un furto al Worcester Art Museum che coinvolgeva ragazze adolescenti. Ha costruito una trama a mosaico intrecciando vari casi di cronaca nera di quell'epoca. I quattro dipinti di Dove sono stati ricreati per il film, riflettendo sul valore effimero e il possesso dell'arte. Reichardt trasforma il furto d'arte in una meditazione sull'esistenza, dove il vero colpo non è a un museo ma silenziosamente alla propria coscienza.
Fatti principali
- Titolo del film: 'The Mastermind'
- Regista: Kelly Reichardt (nata nel 1964, Stati Uniti)
- Protagonista: James Blaine Mooney, interpretato da Josh O'Connor
- Ambientazione: quartiere residenziale del Massachusetts negli anni '70
- Dipinti bersaglio: opere astratte di Arthur Dove, artista americano dei primi del Novecento
- Il colpo avviene nel primo quarto del film; il resto sono le conseguenze
- Cast: Bill Camp, Hope Davis, Alana Haim
- Ispirato da Jean-Pierre Melville e Georges Simenon
- Origine: idea degli anni '90 e un furto al Worcester Art Museum che coinvolgeva ragazze adolescenti
- Quattro dipinti di Dove ricreati per il film
Entità
Artisti
- Kelly Reichardt
- Josh O'Connor
- Arthur Dove
- Bill Camp
- Hope Davis
- Alana Haim
- Jean-Pierre Melville
- Georges Simenon
Istituzioni
- Worcester Art Museum
- Artribune
Luoghi
- Massachusetts
- United States