La mostra di Kelley Walker al CAM scatena il dibattito sull'obbligo dell'artista di spiegare l'opera
La mostra di Kelley Walker al Saint Louis Contemporary Art Museum (CAM) ha acceso polemiche, in particolare dopo un incontro con l'artista il 17 settembre 2016, durante il quale Walker e il curatore Jeffrey Uslip sono risultati evasivi alle domande del pubblico. Questa percepita reticenza ha alimentato proteste, spingendo il museo a erigere pareti e a esporre avvisi di contenuto sensibile attorno a opere come Black Star Press e Schema. La controversia solleva interrogativi sul dovere degli artisti di spiegare il proprio lavoro, specialmente quando affrontano temi razziali. La vicinanza della mostra a Ferguson, dove la morte di Michael Brown nel 2014 ha innescato le proteste di Black Lives Matter, ha acuito le tensioni. I critici notano un cambiamento nel discorso artistico: dalla loquacità di metà Novecento all'attuale aspettativa di chiarimento durante incontri e interviste con gli artisti. Artisti come Sigmar Polke e David Hammons sono noti per l'elusività, mentre altri come Gerhard Richter e Mike Kelley hanno scritto ampiamente. La diffusione dell'auto-spiegazione artistica è collegata alla formazione MFA che enfatizza l'interpretazione. Una lettera aperta di tre membri dello staff del CAM ha espresso disagio verso le opere prima dell'inaugurazione. Un articolo di Glenn Ligon su Parkett nel 2010 ha notato il silenzio sul tema razziale nelle opere di Walker. La mostra Kelley Walker: Schema e Kelley Walker: Direct Drive rimane visitabile fino al 31 dicembre 2016, al 3750 Washington Blvd, St. Louis, MO 63108.
Fatti principali
- La mostra di Kelley Walker al Saint Louis Contemporary Art Museum (CAM) ha scatenato polemiche.
- Un incontro con l'artista il 17 settembre 2016 ha presentato risposte evasive da parte di Walker e del curatore Jeffrey Uslip.
- Le proteste hanno spinto il CAM a erigere pareti e a esporre avvisi di contenuto sensibile attorno a Black Star Press e Schema.
- La posizione della mostra vicino a Ferguson, luogo della morte di Michael Brown nel 2014, ha intensificato i dibattiti sulla razza.
- Artisti come Sigmar Polke e David Hammons sono citati come esempi di artisti elusivi che evitano spiegazioni pubbliche.
- Gerhard Richter e Mike Kelley sono noti per gli scritti estesi sulle loro opere.
- Tre membri dello staff del CAM hanno scritto una lettera aperta esprimendo disagio verso le opere prima dell'inaugurazione.
- L'articolo di Glenn Ligon del 2010 su Parkett ha criticato il silenzio sul tema razziale nelle discussioni sull'opera di Walker.
- La mostra è visitabile fino al 31 dicembre 2016, al 3750 Washington Blvd, St. Louis, MO.
Entità
Artisti
- Kelley Walker
- Jeffrey Uslip
- Sigmar Polke
- David Hammons
- Gerhard Richter
- Mike Kelley
- Glenn Ligon
- Howard Singerman
- Raphael Rubinstein
Istituzioni
- Saint Louis Contemporary Art Museum (CAM)
- Parkett
- Paper Monument
- Art21
- PBS
- artcritical.com
Luoghi
- St. Louis
- Missouri
- United States
- Ferguson
- New York
- Saint Louis