Il 'Medium Design' di Keller Easterling propone la complicazione anziché le soluzioni per le sfide globali
Il libro dell'architetto Keller Easterling 'Medium Design: Knowing How to Work on the World' contesta la ricerca di coerenza ideologica, che descrive come una dannosa dipendenza culturale. Pubblicato da Verso, l'opera trae origine da un saggio del 2018 e riflette il clima politico dell'inizio dell'era Trump. Easterling critica la vulnerabilità del pensiero moderno agli approcci binari che creano polarizzazione su questioni come disuguaglianza, migrazione e cambiamento climatico. Il suo concetto di 'medium design' implica l'esame degli oggetti - umani, aziendali, infrastrutturali o economici - all'interno dei loro contesti spaziali per modificarne l'interazione. Suggerisce di riformulare la migrazione come 'mobilità cosmopolita' e sottolinea l'adattabilità attraverso complicazione, interdipendenza e ridondanza. Il libro si rivolge a tutte le persone, non solo ai designer, proponendo nuove narrazioni per sostituire quelle obsolete. Easterling insegna a Yale e posiziona il suo approccio come speranzoso nonostante ne riconosca la natura ambiziosa.
Fatti principali
- Keller Easterling ha scritto 'Medium Design: Knowing How to Work on the World'
- Il libro è pubblicato da Verso
- Amplia un saggio del 2018
- Easterling è un'architetta che insegna a Yale
- Critica il pensiero binario nelle mentalità moderne post-illuministe
- Il libro affronta disuguaglianza, pressioni migratorie e cambiamento climatico
- Il medium design implica l'esame degli oggetti e dei loro campi spaziali
- Easterling sostiene che tutti sono designer
Entità
Artisti
- Keller Easterling
Istituzioni
- Verso
- Yale
- ArtReview