Le oscure profezie di Keith Haring alla Brant Foundation
Una recensione della mostra "Keith Haring" alla Brant Foundation di Manhattan, incentrata sulle opere dal 1980 al 1983. L'autore rivaluta l'arte di Haring, inizialmente liquidata come scarabocchi banali, e ora vede temi oscuri e profetici: sovraffollamento, tortura, perdita di identità e cieca obbedienza a poteri superiori. Le opere includono figure glifiche su antiche ceramiche, vitelli d'oro biblici, sacrifici umani, UFO e centrali nucleari. La mostra è curata da Dieter Buchhart e Anna Karina Hofbauer, aperta fino al 31 maggio al 421 East 6th Street, Lower East Side.
Fatti principali
- La mostra alla Brant Foundation si concentra sul lavoro di Keith Haring dal 1980 al 1983.
- Curata da Dieter Buchhart e Anna Karina Hofbauer.
- Aperta fino al 31 maggio al 421 East 6th Street, Lower East Side, Manhattan.
- Le opere includono figure glifiche su antiche ceramiche e immagini bibliche.
- I temi includono sovraffollamento, tortura e perdita di identità umana.
- L'autore paragona Haring a Mark Kostabi e Jeff Koons.
- Lo stile di Haring è descritto come profetico alla luce dell'IA e degli eventi attuali.
- La mostra include pezzi come 'Untitled (Robot and Airplane)' (1983).
Entità
Artisti
- Keith Haring
- Mark Kostabi
- Jeff Koons
- Andy Warhol
Istituzioni
- Brant Foundation
Luoghi
- New York City
- Manhattan
- Lower East Side
- 421 East 6th Street