La retrospettiva di Keith Edmier 1991-2007 al Bard College esplora la nostalgia attraverso sculture in fusione
Nel 2008, il Center for Curatorial Studies del Bard College ha ospitato 'Keith Edmier 1991-2007', la più ampia retrospettiva dell'artista Keith Edmier. Il creatore con sede a New York ha presentato oltre 35 sculture e installazioni realizzate in acrilico dentale, poliuretano e silicone. Traendo ispirazione dalla sua infanzia nel Midwest durante gli anni '70, le sue opere includono pezzi come 'Beverly Edmier 1967' e 'Bremen Towne'. Le sue esperienze come assistente dentale e designer di effetti speciali influenzano le sue tecniche di fusione, approfondendo temi di anatomia sessuale e riproduzione. Figure notevoli come Farrah Fawcett e John Lennon compaiono nelle sue creazioni nostalgiche. La mostra includeva anche 'Cycas Orgeny', 'Sunflower' e 'Untitled', e ha ricevuto una recensione da Lyra Kilston nel gennaio 2008.
Fatti principali
- La mostra 'Keith Edmier 1991-2007' è stata presentata al Center for Curatorial Studies del Bard College
- L'esposizione includeva oltre 35 sculture e installazioni
- Edmier utilizza tecniche di fusione in acrilico dentale, poliuretano e silicone
- L'infanzia dell'artista nel Midwest negli anni '70 funge da ispirazione centrale
- Include la ricreazione a grandezza naturale della casa d'infanzia intitolata 'Bremen Towne'
- Le opere incorporano sangue umano, polline e cenere in alcune sculture
- Edmier ha precedentemente lavorato come assistente dentale e designer di effetti speciali
- La mostra è stata recensita da Lyra Kilston nel gennaio 2008
Entità
Artisti
- Keith Edmier
- Robert Gober
- Charles Ray
- Matthew Barney
- Dario Robleto
- Picasso
- Dali
- Renoir
- Bruce Springsteen
- Bryan Adams
- Vladimir Nabokov
- Jackie O
- Farrah Fawcett
- Janis Joplin
- Evel Knievel
- John Lennon
- Dr. Frank Veteran
- Lyra Kilston
Istituzioni
- Center for Curatorial Studies at Bard College
- Afterall
Luoghi
- New York
- United States
- Chicago
- Midwest
- Russian countryside
Fonti
- Afterall —