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Kayfa ta: come l'editoria Trojan Horse sovverte i manuali pratici nel mondo arabo

publication · 2026-04-20

Fondata nel 2012 da Maha Maamoun e Ala Younis, Kayfa ta è un progetto editoriale indipendente che utilizza compatti manuali 'Come fare' per diffondere concetti sovversivi in tutto il mondo arabo. Operando dal Cairo e da Amman, le curatrici definiscono queste pubblicazioni a basso costo come soluzioni ai problemi contemporanei. Titoli come 'Come scomparire' e 'Come amare una patria' sfidano la tipica trasparenza della letteratura didattica. Nata dopo la Primavera araba, la serie affronta problemi urgenti senza posizioni ideologiche. Ogni pubblicazione è disponibile sia in arabo che in inglese, promuovendo lo scambio interculturale. Kayfa ta si è anche avventurata in progetti curatoriali, presentando mostre al Beirut Art Center (2019), alla MMAG Foundation (2020) e a Warehouse 421 (2019), e ha co-prodotto una versione araba di 'no-ISBN: On Self-Publishing'. La loro mostra del 2022 al Savvy Contemporary di Berlino si è concentrata sulle lacune nella storia archivistica.

Fatti principali

  • Kayfa ta è stata fondata nel 2012 dalle artiste Maha Maamoun e Ala Younis
  • Le pubblicazioni sono tascabili (9,6 × 14,8 cm) e accessibili
  • Tutti i testi sono pubblicati sia in edizione araba che inglese
  • L'iniziativa ha curato mostre a Beirut, Amman, Abu Dhabi e Berlino
  • Kayfa ta ha co-prodotto l'edizione araba di 'no-ISBN: On Self-Publishing'
  • Il logo raffigura un cavallo di Troia trainato da due piccole figure
  • I titoli includono 'Come scomparire' e 'Come amare una patria'
  • Le mostre esplorano le storie dell'editoria indipendente marginalizzata nel mondo arabo

Entità

Artisti

  • Maha Maamoun
  • Ala Younis
  • Haytham El-Wardany
  • Bernhard Cella

Istituzioni

  • Kayfa ta
  • Beirut Art Center
  • MMAG Foundation
  • Warehouse 421
  • Savvy Contemporary
  • Salon für Kunstbuch

Luoghi

  • Cairo
  • Amman
  • Jordan
  • Beirut
  • Lebanon
  • Abu Dhabi
  • United Arab Emirates
  • Berlin
  • Germany

Fonti