Recensione di 'The Story of Art Without Men' di Katy Hessel
Il libro di Katy Hessel 'The Story of Art Without Men' è un classico istantaneo, che culmina un percorso di quarant'anni negli studi di storia dell'arte di genere iniziati dalla domanda di Linda Nochlin 'Perché non ci sono state grandi artiste?' Il volume è una correzione ginocentrica de 'La storia dell'arte' di E.H. Gombrich del 1950, coprendo dal Rinascimento a oggi. Tuttavia, omette notevolmente le artiste italiane contemporanee, una lacuna che solleva interrogativi sulle prospettive geopolitiche dell'arte, come sostenuto da Michele Dantini. L'approccio di Hessel sgancia l'arte dal sentimento soggettivo e dal gusto, concentrandosi sulla relazione tra linguaggi ed esistenze, rivelando un linguaggio femminile che plasma l'interpretazione. Il libro celebra un processo già visto all'ultima Biennale di Venezia, rischiando la museificazione di una lotta secolare per l'emancipazione. Intreccia genere e decolonizzazione, specialmente nella sua sezione finale, dando senso a immagini che diventano sempre più contemporanee e figurative, spesso autoreferenziali, con figure sorprendenti come la pittrice Flora Yukhnovich. La narrazione attraversa stili e generi attraverso le epoche, segna la partecipazione delle donne ai movimenti d'avanguardia ed esplora il ruolo delle artiste nel 'femminismo decoloniale', termine caro a Françoise Vergès.
Fatti principali
- 'The Story of Art Without Men' di Katy Hessel è pubblicato da Einaudi, Torino, 2023, 512 pagine, €35, ISBN 9788806256739.
- Il libro è una correzione ginocentrica de 'La storia dell'arte' di E.H. Gombrich del 1950.
- Segue la domanda di Linda Nochlin del 1971 'Perché non ci sono state grandi artiste?'
- Il libro copre l'arte dal Rinascimento ai giorni nostri.
- Omette le artiste italiane contemporanee, punto criticato nella recensione.
- Vengono citate le tesi di Michele Dantini sulla geopolitica dell'arte.
- La recensione menziona la pittrice Flora Yukhnovich come figura sorprendente.
- Il termine 'femminismo decoloniale' di Françoise Vergès è usato nella parte finale del libro.
Entità
Artisti
- Katy Hessel
- Linda Nochlin
- E.H. Gombrich
- Michele Dantini
- Flora Yukhnovich
- François Vergès
- Alessandro Dal Lago
- Marcello Carriero
Istituzioni
- Einaudi
- Artribune
- Sotheby's
Luoghi
- Turin
- Italy
- Venice