Katinka Bock e Batia Suter esplorano l'acqua a Roma
Katinka Bock (Francoforte, 1976) e Batia Suter (Bülach, 1967) presentano una mostra congiunta a Roma incentrata sull'acqua come elemento fisico e simbolico. La mostra è ospitata in una galleria il cui seminterrato diventa parte integrante dell'esperienza. L'archivio fotografico/enciclopedico di Suter giustappone vedute di Giovanni Battista Piranesi, immagini di protozoi e scorci del sottosuolo romano, evocando l'acqua come vita, tempo, stratificazione e trasformazione. Bock contribuisce con un'installazione che presenta un tubo da cui un rivolo scorre in un buco nel pavimento, rendendo tangibile la fisicità dell'acqua e suggerendo un altrove più profondo e trasformativo. La mostra mira a collegare l'identità di Roma come città sul Tevere con il significato storico e morfologico dell'acqua, sebbene il legame curatoriale rimanga alquanto sfuggente.
Fatti principali
- Katinka Bock è nata a Francoforte nel 1976.
- Batia Suter è nata a Bülach nel 1967.
- La mostra si svolge a Roma.
- L'acqua è il tema centrale della mostra.
- Il lavoro di Suter include immagini di Giovanni Battista Piranesi.
- Il lavoro di Suter include immagini di protozoi.
- Il seminterrato della galleria fa parte della mostra.
- L'installazione di Bock prevede un tubo che gocciola acqua in un buco nel pavimento.
Entità
Artisti
- Katinka Bock
- Batia Suter
- Giovanni Battista Piranesi
- Fabio Massimo Pellicano
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Frankfurt
- Germany
- Bülach
- Switzerland