ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Kati Heck: 'The Brodo' fonde pittura e scultura alla Galleria Tim Van Laere di Roma

exhibition · 2026-04-26

La mostra personale di Kati Heck, 'The Brodo', alla Galleria Tim Van Laere di Roma esplora la distinzione tra pittura e arte concettuale. L'artista tedesca nata a Düsseldorf nel 1979 fonde dipinti con sculture, bilanciando ironia, realismo e assurdità. Traendo ispirazione dall'arte fiamminga del XV secolo e dagli stili figurativi tedeschi, la mostra collega Otto Dix a Neo Rauch, alludendo anche a Sigmar Polke e Marcel Broodthaers. Il termine 'brodo', introdotto per la prima volta nel 'Rezept Manifest' (2025), rappresenta le componenti della vita. Tra i sei dipinti principali figura 'The brodo – Zutaten' (2025), che reinterpreta il 'Concerto degli angeli' (1480) di Hans Memling. Altre opere includono 'Zutat I' (2025), 'Zutat II – Taube' (2025), 'Zutat III – Brücke' (2025) e 'Zutat IV – Mantel' (2025), insieme a tre sculture, in particolare 'Bindemittel II' (2025). La mostra è curata da Ludovico Pratesi.

Fatti principali

  • Kati Heck è nata a Düsseldorf nel 1979.
  • La mostra si intitola 'The Brodo' e si tiene alla Galleria Tim Van Laere di Roma.
  • La mostra comprende sei grandi dipinti e tre sculture.
  • 'The brodo – Zutaten' (2025) reinterpreta il 'Concerto degli angeli' (1480) di Hans Memling.
  • Il disegno 'Rezept Manifest' (2025) introduce la metafora del brodo.
  • Il lavoro di Heck fa riferimento a Otto Dix, Neo Rauch, Sigmar Polke e Marcel Broodthaers.
  • La scultura 'Bindemittel II' (2025) presenta un mestolo da zuppa su un piatto di grammofono.
  • Ludovico Pratesi è il curatore e autore del testo della mostra.

Entità

Artisti

  • Kati Heck
  • Hans Memling
  • Otto Dix
  • Neo Rauch
  • Sigmar Polke
  • Marcel Broodthaers
  • Ludovico Pratesi

Istituzioni

  • Galleria Tim Van Laere

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Düsseldorf
  • Germany

Fonti