'Infection Drivers' di Kate Cooper esplora la pelle come confine al Palais de Tokyo
Il video 'Infection Drivers' (2018) di Kate Cooper è presentato nella mostra collettiva 'Anticorps' al Palais de Tokyo di Parigi, prevista fino al 3 gennaio 2021. La mostra, curata da Camille Paulhan e recensita nel numero di dicembre 2020–gennaio 2021 di Artpress, invita gli spettatori a riconsiderare l'ermetismo dei corpi. L'opera, della durata di 7 minuti e 19 secondi, raffigura una giovane donna in una tuta traslucida che si gonfia e sgonfia come una seconda pelle, evocando il bodybuilding e la chirurgia estetica. L'avatar digitale, meticolosamente coreografato dall'artista, si muove senza meta in uno spazio sconfinato. La membrana simile al lattice suggerisce infezione e perdita di controllo, mentre il paesaggio sonoro sintetico aggiunge viscosità. Prodotto in collaborazione con Theo Cook e con una colonna sonora di Bonaventure, il pezzo precede la pandemia di COVID-19 ma risuona con le esperienze contemporanee di costrizione e protezione. L'opera esemplifica l'uso dell'iperrealismo e dell'estetica della cultura popolare da branding e videogiochi da parte di Cooper. La mostra include opere di una ventina di artisti.
Fatti principali
- Il video 'Infection Drivers' (2018) di Kate Cooper fa parte della mostra 'Anticorps' al Palais de Tokyo.
- La mostra era prevista fino al 3 gennaio 2021.
- Il video dura 7 minuti e 19 secondi.
- Raffigura una giovane donna in una tuta traslucida che si gonfia e sgonfia.
- L'opera esplora i temi della pelle come confine e dell'infezione.
- Cooper ha collaborato con Theo Cook per la produzione e con Bonaventure per la colonna sonora.
- La mostra include opere di una ventina di artisti.
- Il pezzo è stato creato prima della pandemia di COVID-19 ma risuona con essa.
Entità
Artisti
- Kate Cooper
- Dominique Moulon
- Camille Paulhan
- Theo Cook
- Bonaventure
- Aurélien Mole
Istituzioni
- Palais de Tokyo
- Artpress
Luoghi
- Paris
- France
- London
- England
Fonti
- artpress —