Il monumento ai rifugiati di Olu Oguibe torna a Kassel dopo la controversia politica
Il Monumento agli Stranieri e ai Rifugiati di Olu Oguibe, un obelisco di 17 metri originariamente creato per Documenta 14 a Kassel, è stato riassemblato in città dopo il suo precedente smantellamento. Ora situato su Trappenstrasse, occupa una posizione meno prominente rispetto alla precedente collocazione a Königsplatz, a seguito di discussioni tra l'artista e i funzionari comunali. La scultura presenta l'iscrizione biblica 'Ero straniero e mi avete accolto', che ha suscitato conversazioni riguardo ai rifugiati, al ruolo dell'arte nella società e al commento politico. Thomas Materner, membro di Alternative für Deutschland (AfD), ha definito l'opera 'disfigurante', riflettendo i sentimenti di destra contro l'arte moderna. Una celebrazione stradale per la sua reinstallazione è prevista per l'11 maggio a Kassel.
Fatti principali
- Il Monumento agli Stranieri e ai Rifugiati di Olu Oguibe (2017) è stato reinstallato a Kassel
- L'obelisco alto 17 metri è stato originariamente creato per Documenta 14
- È stato precedentemente smantellato dopo essere diventato controverso
- La nuova ubicazione è Trappenstrasse, meno prominente del sito originale di Königsplatz
- La scultura reca l'iscrizione 'Ero straniero e mi avete accolto'
- Il membro di Alternative für Deutschland (AfD) Thomas Materner ha definito l'opera 'disfigurante'
- Una proposta del 2018 di acquisire la scultura attraverso il crowdfunding ha suscitato dibattito
- Una festa di strada per celebrare la reinstallazione si terrà l'11 maggio a Kassel
Entità
Artisti
- Olu Oguibe
Istituzioni
- Documenta 14
- Kassel City Council
- Hyperallergic
- Alternative for Germany (AfD)
- Alternative für Deutschland (AfD)
Luoghi
- Kassel
- Germany
- Königsplatz
- Trappenstrasse