La 'Nuova Via della Seta' di Kasmalieva e Djumaliev all'Art Institute of Chicago esamina il Kirghizistan post-sovietico
Dal 1° febbraio al 6 maggio 2007, l'Art Institute of Chicago ha ospitato la mostra multimediale 'Una Nuova Via della Seta: Algoritmo di Sopravvivenza e Speranza', creata dagli artisti kirghizi Gulnara Kasmalieva e Muratbek Djumaliev. La loro opera cattura il panorama sociale del Kirghizistan dall'indipendenza ottenuta nel 1991, concentrandosi sul passaggio dal governo sovietico. Tra i punti salienti figurava un'installazione video a cinque schermi che raffigurava il trasporto di rottami metallici verso la Cina occidentale, insieme a una versione minimalista di 'Amazzoni Transiberiane' (2004). Con 23 stampe digitali, la mostra riflette l'identità kirghiza, intrecciando temi del patrimonio nomade e della colonizzazione, incorporando canti popolari e componenti ritmiche per illustrare la resilienza economica.
Fatti principali
- La mostra 'Una Nuova Via della Seta: Algoritmo di Sopravvivenza e Speranza' si è tenuta dal 1° febbraio al 6 maggio 2007 presso l'Art Institute of Chicago
- Gli artisti Gulnara Kasmalieva e Muratbek Djumaliev hanno sede a Bishkek, Kirghizistan
- Il Kirghizistan ottenne l'indipendenza nel 1991 dopo il dominio sovietico
- Il paese aderì all'Organizzazione Mondiale del Commercio nel 1998
- Il presidente Askar Akayev fu rovesciato nel 2005
- La mostra includeva un'installazione video a cinque schermi che seguiva il trasporto di rottami metallici verso la Cina
- Presentava una versione rielaborata di 'Amazzoni Transiberiane' dalla 51ª Biennale di Venezia
- Ventitré stampe digitali accompagnavano le opere video
Entità
Artisti
- Gulnara Kasmalieva
- Muratbek Djumaliev
- Pavel Braila
- Thomas McEvilley
- George Marcus
- Michael Fisher
- Askar Akayev
Istituzioni
- The Art Institute of Chicago
- World Trade Organization
- Art in America
- 51st Venice Biennale
- Central Asian Pavilion
- Videoidentity: Sacred Places of Central Asia
Luoghi
- Kyrgyzstan
- Bishkek
- Chicago
- United States
- Almaty
- Kazakhstan
- China
- Russia
- Moldavia
- Venice
- Italy
- Siberia