Pubblicato da Les Belles Lettres 'Le livre des peintres' di Karel van Mander
Il 'Le livre des peintres' di Karel van Mander è stato pubblicato da Les Belles Lettres. Scritto trent'anni dopo le 'Vite' di Vasari, il libro estende il modello biografico all'Europa settentrionale. Van Mander, egli stesso pittore, attinse alla conoscenza personale e alle sue reti, inclusi i contatti presso le corti di Vienna e Praga, mancando del potente mecenatismo che sosteneva Vasari. L'opera privilegia l'aneddoto e la prospettiva rispetto all'obiettività storica, offrendo spunti sulle preoccupazioni estetiche dell'epoca. Combina storia dell'arte e antropologia, poiché Van Mander indagò la creazione artistica e culturale del suo tempo mentre lavorava sia come pittore che come scrittore.
Fatti principali
- Karel van Mander scrisse 'Le livre des peintres' trent'anni dopo la morte di Vasari.
- Il libro estende l'approccio biografico di Vasari agli artisti fiamminghi e dell'Europa settentrionale.
- Van Mander non aveva i potenti mecenati che sostenevano Vasari, come il Duca di Firenze.
- Fece affidamento sulla sua vasta rete personale, che raggiungeva le corti di Vienna e Praga.
- L'opera è apprezzata per la ricchezza di punti di vista piuttosto che per l'obiettività storica.
- Van Mander era principalmente un pittore e conosceva alcuni degli artisti di cui scriveva.
- La narrazione fonde storia dell'arte e osservazione antropologica.
- Il libro è stato pubblicato da Les Belles Lettres.
Entità
Artisti
- Karel van Mander
- Giorgio Vasari
Istituzioni
- Les Belles Lettres
Luoghi
- Flanders
- Vienna
- Prague
- Florence
Fonti
- artpress —