‘Actor, Container’ di Karanjit Panesar esplora il collasso della realtà attraverso una narrazione a loop strano
Il film ‘Actor, Container’, realizzato da Karanjit Panesar nel 2021, presenta una trama ciclica con inizi e conclusioni poco chiari, esposto alla galleria Two Queens di Leicester. Intreccia dialoghi filosofici scritti con eventi quotidiani, traendo ispirazione dall'idea di ‘loop strano’ di Douglas Hofstadter. La struttura del film è simile a una scala di M.C. Escher, che ritorna al suo punto di origine. Quest'opera si collega alla mostra del 2018 di Panesar alla galleria Arebyte, intitolata ‘The Way Things Are’, che approfondisce temi di agency e autenticità nel capitalismo. ‘Actor, Container’ include oggetti appesi al muro che mostrano frammenti di volti e schizzi di storyboard. Panesar affronta l'autenticità post-cinema e l'influenza di figure meme-izzabili nelle economie dell'attenzione. La mostra è disponibile dal 18 maggio al 24 luglio, parte della collaborazione di ArtReview con BACKLIT sulla piattaforma Remark.
Fatti principali
- Il film ‘Actor, Container’ di Karanjit Panesar è stato realizzato nel 2021
- La mostra si svolge dal 18 maggio al 24 luglio alla Two Queens di Leicester
- Il film funziona in un loop continuo con punti di inizio e fine ambigui
- Trae ispirazione dal concetto di ‘loop strano’ di Douglas Hofstadter
- Panesar ha precedentemente esposto ‘The Way Things Are’ alla galleria Arebyte di Londra nel 2018
- Il film combina media digitali con oggetti appesi al muro, inclusi frammenti di volti e schizzi
- Panesar collega i loop strani alle questioni di autenticità nel post-cinema e nelle economie dell'attenzione
- L'articolo appare sulla piattaforma Remark di ArtReview in collaborazione con BACKLIT
Entità
Artisti
- Karanjit Panesar
- Douglas Hofstadter
- M.C. Escher
Istituzioni
- Two Queens
- Arebyte gallery
- ArtReview
- BACKLIT
- Remark
Luoghi
- Leicester
- United Kingdom
- London