L'installazione di Kajsa Dahlberg su Woolf fa da perno alla mostra sui diritti delle donne al Malmö Konstmuseum
L'opera del 2006 di Kajsa Dahlberg 'Una stanza tutta per sé / Mille biblioteche' costituisce il pezzo centrale della mostra 'Una voce tutta per sé: Sulla lotta delle donne per il suffragio e il riconoscimento umano' al Malmö Konstmuseum. L'installazione consiste in 12 vetrine bianche che espongono pagine fotocopiate da ogni copia disponibile del saggio del 1929 di Virginia Woolf nelle biblioteche pubbliche svedesi, inclusi i marginalia dei lettori. È stato prodotto un libro d'artista complementare che raccoglie le pagine annotate in un'edizione di 1.000 copie. Il progetto è nato da un invito dello spazio no-profit Index di Stoccolma durante la direzione di Mats Stjernstedt dal 2001 al 2011. La programmazione di Index in questo periodo ha sostenuto artisti emergenti e figure affermate trascurate, favorendo nuove opere con un marcato senso di urgenza e qualità. L'articolo, pubblicato nell'ottobre 2014, critica la gestione culturale contemporanea che privilegia metriche quantitative come il numero di visitatori rispetto al merito artistico. Sostiene che curatori e istituzioni devono difendere pubblicamente le loro scelte e sostenere valori specifici piuttosto che accettare un diluvio di arte scadente guidato da richieste politiche e burocratiche di quantità. Il testo collega l'opera di Dahlberg a dibattiti più ampi sulla qualità artistica in un'epoca in cui le gerarchie tradizionali si sono dissolte, sottolineando la necessità di coraggio nel fare distinzioni.
Fatti principali
- Kajsa Dahlberg ha creato 'Una stanza tutta per sé / Mille biblioteche' nel 2006
- L'opera è presente nella mostra 'Una voce tutta per sé: Sulla lotta delle donne per il suffragio e il riconoscimento umano' al Malmö Konstmuseum
- L'installazione include fotocopie da tutte le copie del libro 'Una stanza tutta per sé' di Virginia Woolf nelle biblioteche pubbliche svedesi
- Il saggio di Virginia Woolf è stato pubblicato per la prima volta in svedese nel 1958
- Index a Stoccolma ha commissionato l'opera durante la direzione di Mats Stjernstedt dal 2001 al 2011
- È stato prodotto un libro d'artista che raccoglie le pagine annotate in un'edizione di 1.000 copie
- L'articolo è stato pubblicato nell'ottobre 2014
- Il testo critica le politiche culturali che privilegiano la quantità rispetto alla qualità nella programmazione artistica
Entità
Artisti
- Kajsa Dahlberg
- Virginia Woolf
Istituzioni
- Malmö Konstmuseum
- Index
- ArtReview
Luoghi
- Stockholm
- Sweden
- Malmö