L'installazione di Kai Althoff al MoMA confonde autobiografia e artefatto in un sovraccarico sensoriale
Al Museum of Modern Art di New York, un'installazione immersiva di Kai Althoff ha trasformato diverse gallerie in un ambiente simile a una tenda, riempito di oggetti personali e opere d'arte, aperta fino al 22 gennaio. Questa mostra include un profumo unico e musica originale composta da Althoff, insieme ai suoi dipinti, disegni e una collezione di oggetti come bambole e flaconi di profumo. L'esplorazione tematica affronta la disfunzione omoerotica nella Germania del ventesimo secolo, presentando ragazzi androgini ed ebrei chassidici, con influenze stilistiche di Emil Nolde ed Egon Schiele. Un dipinto contrassegnato 'Ich bins' evidenzia l'aspetto autobiografico della mostra. Il layout disordinato simboleggia la memoria frammentata, e DovBer Naiditch sottolinea elementi che evocano il Tempo Messianico. L'intervista ad Althoff rivela un sé delicato, incoraggiando l'interazione dello spettatore.
Fatti principali
- Kai Althoff ha creato un'installazione al MoMA di New York
- La mostra è aperta fino al 22 gennaio
- Lo spazio presenta tende di tessuto bianco e un profumo personalizzato
- Le opere includono dipinti, disegni e oggetti collezionati
- I temi esplorano la storia tedesca e la disfunzione omoerotica
- Le influenze stilistiche includono Emil Nolde ed Egon Schiele
- Un rabbino Lubavitch, DovBer Naiditch, ha contribuito al catalogo
- La mostra è recensita nel numero di gennaio e febbraio 2017 di ArtReview
Entità
Artisti
- Kai Althoff
- Joseph Beuys
- Emil Nolde
- André Thomkins
- Egon Schiele
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- ArtReview
Luoghi
- New York
- United States
- Germany