ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'Sussurro delle Tracce' di Kader Attia alla Biennale di Venezia 2026

exhibition · 2026-05-10

Kader Attia presenta 'Whisper of Traces' (Sussurro delle Tracce), un'installazione multimediale alla 61ª Biennale di Venezia curata da Koyo Kouoh con il tema 'In Minor Keys'. L'opera esplora l'intersezione tra spiritualità, magia, guarigione tradizionale e digitalizzazione. Attia, nato a Dugny nel 1970, si è a lungo concentrato sul concetto di riparazione, che distingue dal restauro estetico: in molte culture non occidentali, la riparazione lascia tracce visibili del danno, riconoscendo la storia anziché cancellarla. Descrive il progetto come frutto di anni di interesse per la relazione tra sciamanesimo, colonialismo, neoliberalismo e società digitale. Attia è stato invitato da Kouoh dopo un decennio di amicizia e conversazioni profonde. L'installazione include video, suono e altri elementi, con l'obiettivo di creare uno spazio per esperienze condivise al di là delle differenze. Attia critica i social media per aver prodotto una schizofrenia collettiva e crede che l'arte possa favorire un terreno comune. La Biennale si svolge fino al 22 novembre 2026 ai Giardini e all'Arsenale.

Fatti principali

  • Kader Attia presenta 'Whisper of Traces' alla 61ª Biennale di Venezia
  • La Biennale è curata da Koyo Kouoh con il tema 'In Minor Keys'
  • L'opera di Attia è un'installazione multimediale che combina video, suono e altri elementi
  • Il pezzo esplora spiritualità, magia, guarigione tradizionale e digitalizzazione
  • Attia distingue la riparazione dalla riconciliazione, enfatizzando le tracce visibili del danno
  • Attia è stato invitato da Kouoh dopo un decennio di amicizia
  • La Biennale si svolge fino al 22 novembre 2026
  • Le sedi includono i Giardini della Biennale e l'Arsenale

Entità

Artisti

  • Kader Attia

Istituzioni

  • Venice Biennale
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Dugny
  • France
  • Giardini della Biennale
  • Arsenale

Fonti