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Kader Attia esplora la riparazione nella mostra personale al Sesc Pompeia fino al 30 gennaio

exhibition · 2026-04-23

La mostra personale di Kader Attia 'Irreparáveis Reparos' è visitabile al Sesc Pompeia fino al 30 gennaio 2021. L'artista francese, nato da padre algerino e madre berbera, attinge dalla sua educazione biculturale tra l'Algeria e la periferia parigina per sviluppare una pratica incentrata sul concetto di riparazione. Il suo lavoro esamina la riparazione come processo di miglioramento e guarigione per istituzioni, tradizioni, soggetti e oggetti, spesso legato a perdita, ferite, recupero o riappropriazione. L'esposizione si concentra sul periodo post-conflitto, esplorando ciò che rimane e l'assenza lasciata, utilizzando il vuoto per significare una presenza precedente. Per la sicurezza dei visitatori durante la pandemia di coronavirus, la temperatura corporea viene controllata all'ingresso e le mascherine sono obbligatorie per tutta la visita. I biglietti possono essere prenotati sul sito web del Sesc Pompeia. La mostra è stata trattata da arte!brasileiros, con il columnist Fabio Cypriano che ha condiviso un'esperienza personale nel numero 53 della rivista.

Fatti principali

  • La mostra personale di Kader Attia 'Irreparáveis Reparos' è aperta fino al 30 gennaio 2021.
  • L'esposizione si tiene al Sesc Pompeia di San Paolo.
  • Il lavoro di Attia si concentra sulla riparazione come guarigione per istituzioni, tradizioni e oggetti.
  • Il background biculturale dell'artista tra Algeria e Francia informa la sua pratica.
  • Controlli della temperatura corporea e mascherine sono obbligatori a causa della pandemia di coronavirus.
  • I biglietti devono essere prenotati online tramite il sito web del Sesc Pompeia.
  • La mostra è stata recensita da Fabio Cypriano per arte!brasileiros numero 53.
  • Attia è un riconosciuto artista francese della sua generazione.

Entità

Artisti

  • Kader Attia
  • Fabio Cypriano

Istituzioni

  • Sesc Pompeia
  • arte!brasileiros
  • Berlin Biennale

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil
  • Algeria
  • France
  • Paris
  • Berlin
  • Germany

Fonti